Assemblea cittadina giovedì 19 aprile
Aprile 16th, 2012No Tav - Assemblea pubblica martedì 17 aprile ore 21
Aprile 16th, 2012Manifestazione contro la TAV in Valpolcevera
Aprile 15th, 2012MANIFESTAZIONE CONTRO LA TAV IN VALPOLCEVERA!!!
APPUNTAMENTO VENERDI’ 20 APRILE ORE 16 DALLA STAZIONE DI GENOVA PRINCIPE, SI PRENDE IL TRENO TUTTI INSIEME
Hai impiegato un ora e venti per andare da Brignole ad Arenzano?
Provi sempre più spesso la sensazione di viaggiare su un carro per il trasporto bestiame?
Sai che la TAV passa anche da Genova e che costerà 115 milioni di euro al km?
No, forse non lo sai, ma la colpa non è tua. I media non passano queste notizie, ai vertici non conviene che la voce si sparga. Entro pochi giorni in Valpolcevera verranno aperti 19 cantieri, molte persone saranno costrette a lasciare le proprie case per far spazio al “progresso”, altre dovranno convivere per anni con rumore, inquinamento e polveri di AMIANTO senza ricevere ovviamente alcun indennizzo!
Forse ti hanno fatto credere che quest’opera valga il suo costo (6 miliardi e 200 milioni, più di quanto il nuovo governo preleverà agli italiani con i recenti tagli sulle pensioni), e che sia indispensabile per la crescità economica della città. In realtà non è altro che una colossale truffa completamente a carico dei cittadini, perpetrata per arricchire costruttori, banchieri, mafiosi e politicanti! Nessuno studio infatti ha provato la necessità di una nuova linea fra Liguria e Valle Padana; le linee attuali sono già cinque, utilizzate solo al 30% della loro reale capacità.
Costruire il terzo valico significa garantire un cantiere aperto per i prossimi 10 anni in Val Polcevera, significa sventrare e deforestare una valle per costruire nuove strade, prosciugare falde acquifere e sollevare polveri di amianto per scavare 39 chilometri di gallerie. E come se non bastasse, la scuola Villa Sanguineti dovrà chiudere per lasciar posto agli scavi!
Nessuno ti ha informato, nessuno ha chiesto la tua opinione, ma insieme possiamo difendere la valle!
Partecipa anche tu alla manifestazione che si terrà il 20 Aprile a Bolzaneto!!
In trecento ad Arquata per fermare il Tav – Terzo Valico
Aprile 1st, 2012In trecento ad Arquata per fermare il Tav - Terzo Valico
31 marzo 2012
Da NoTavTerzovalico.info
Ieri sera ad Arquata si è svolta l’assemblea popolare del Movimento No Tav - Terzo Valico per discutere e decidere le prossime tappe di mobilitazione. Circa trecento persone hanno risposto all’appello e purtroppo la sala della Soms era troppo piccola per contenerle tutte.
L’assemblea è stata aperta dalla lettura di un intervento scritto di Antonello Brunetti, storica voce dei comitati contro il terzo valico, che non ha potuto essere presente di persona alla riunione. Un intervento preciso e puntuale che ha ripercorso le varie tappe e le ragioni dell’opposizione alla costruzione del Tav Genova - Tortona. Alla conclusione è stato salutato da un lungo applauso a riprova di come gli sforzi continui e costanti di chi si oppone a questa opera inutile dalla presentazione del primo progetto, siano ripagati dall’affetto e dalla stima di tante persone.
A seguire è stata fatta dal comitato di Arquata una breve presentazione del tracciato e dei lavori del Terzo Valico che interesseranno il territorio di Arquata Scrivia. Due grandi cantieri, una cava che ospiterà lo smarino conteniente amianto, un campo base, la certa distruzione dell’acquedotto di Sottovalle e i forti rischi per l’acquedotto Acos, gli espropri di terreni e gli abbattimenti di case sono state solo alcune delle criticità sollevate.
La parola è stata quindi lasciata all’assemblea con decine di interventi di tanti cittadini fortemente preoccupati dall’avvio dei lavori e di diversi esponenti dei comitati sia liguri che piemontesi.
Dopo oltre due ore e trenta di discussione le proposte emerse hanno riguardato diverse iniziative da intraprendere. Continua a leggere… »
La TAV passa da Pontedecimo….
Marzo 26th, 2012
LA TAV PASSA DA PONTEDECIMO…
…e i lavori sono iniziati
LO SAI ?
ne parliamo VENERDI’ 30 MARZO ORE 21 presso la Casa del Capitano del popolo-Via San Bonaventura 4, Genova-Pontedecimo
Il progetto della TAV , treno ad alta velocità Genova-Milano, anche detto “TERZO VALICO”, PASSERA’ PER LA VALPOLCEVERA e significherà DEVASTAZIONE AMBIENTALE e SALUTE COMPROMESSA:
Una galleria di 39 Km all’interno dell’Appennino, dove diversi studi hanno appurato la presenza di rocce contenenti fibre di AMIANTO, il quale, una volta portato in superficie, esporrà al rischio di contrarre TUMORI
Decine di CAVE, sparse fra le province di Genova e Alessandria, che ospiteranno lo SMARINO
gli scavi delle gallerie PROSCIUGHERANNO SORGENTI, PROVOCHERANNO FRANE, comprometteranno le falde acquifere e renderanno inutilizzabili gli acquedotti.
il passaggio di oltre 500 camion al giorno per le strade della VALPOLCEVERA stravolgerà la circolazione e la vivibilità della nostra valle nei prossimi 20 ANNI
Nella sola Valpolcevera, SI ABBATTERANNO molte CASE ed ESERCIZI COMMERCIALI e si INSTALLERANNO PER ANNI GIGANTESCHI CANTIERI
i lavoratori dei cantieri saranno precari, sottopagati, sfruttati, a zero diritti e a rischio morte
COSTO COMPLESSIVO DELL’OPERA : 6 Miliardi e 200 Milioni di Euro ( equivalente alla manovra che ha tagliato le pensioni )
SE TIENI ALLA SALUTE TUA, DEI TUOI FIGLI E DELLA TUA TERRA Questo è il momento di DIRLO
IL TERZO VALICO E’ UTILE SOLAMENTE A CHI LO COSTRUISCE!
Movimento NO Tav – Terzo Valico
http://notavgenova.altervista.org
altraferrovia@libero.it
Confronto pubblico a Tursi su Terzo Valico
Marzo 18th, 2012Le alternative possibili al Terzo Valico ferroviario, ovvero alla nuova linea
ad alta velocità/capacità Genova-Milano.
Genova, 16 marzo 2012
L’appello di Angelo Tartaglia a Mario Monti sul TAV
Marzo 11th, 2012Torino, 04/03/2012
Illustrissimo Sig. Presidente del Consiglio,
ho ascoltato e poi letto le sue dichiarazioni riguardo al problema TAV tra Torino e Lione e vorrei provare a scriverle pubblicamente, come pubbliche sono state le sue parole.
Io sono stato membro dell’Osservatorio Tecnico sulla Torino-Lione fino alla fine del 2009. Dopo tale data il governo decise di escludere dall’osservatorio le amministrazioni comunali che non dichiarassero a priori di accettare l’opera. Fino ad allora l’osservatorio aveva raccolto una considerevole mole di documentazione, valsa tra l’altro a sfatare la leggenda dell’imminente saturazione della linea storica, ma non aveva mai discusso l’utilità e la rilevanza economica della nuova ferrovia. La motivazione addotta allora dal presidente dell’osservatorio per questa mancata discussione era che l’analisi costi-benefici sarebbe stata fatta in seguito, in presenza di un progetto esecutivo. Continua a leggere… »
Tav, il silenzio degli arroganti
Marzo 8th, 2012Tav, il silenzio degli arroganti
Luca Mercalli
Caro presidente Monti, l’8 gennaio a Che tempo che fa le ho donato una copia del mio libro Prepariamoci e Lei, squisitamente, mi ha stretto la mano e detto “Ne abbiamo bisogno”. Un mese dopo assieme ad alcune centinaia di docenti di atenei italiani, ricercatori e professionisti (inclusi Vincenzo Balzani, Luciano Gallino, Alberto Magnaghi, Salvatore Settis) firmavo un appello per sollecitare una Sua riconsiderazione delle argomentazioni tecnico-economiche a supporto della linea ad alta capacità Torino-Lione, che da anni risultano non convincenti. A tutt’oggi non solo non è giunto un Suo cenno di considerazione, quanto piuttosto la perentoria affermazione che i dati sono definitivi e invarianti, le decisioni sono assunte, il progetto deve andare avanti anche manu militari. Non mi aspettavo una tale chiusura, ora fonte di una profonda spaccatura in una parte del mondo intellettuale e scientifico italiano. Continua a leggere… »
Sulla lotta No Tav
Marzo 8th, 2012Sulla lotta Notav
di Lidia Menapace
da Rifondazione Comunista
Che cosa penso del Tav. Prima di tutto: è una questione nazionale e mi felicito con gli abitanti di Val di Susa per essere riusciti, essendo pochi marginali e non considerati, a interessare…molte aree culturali e professionali e molti territori. Oggi appelli sottoscriti da scienziati/e, intellettuali, personalità ecc. ecc. si sprecano e voglio sentire il Governo dire che hanno ascoltato abbastanza e ora basta: come sarebbe? se le obiezioni messe avanti dalla Val di Susa hanno migliorato il progetto, perchè fermarsi? gli abitanti della val di Susa hanno detto che sono soddisfatti? a me non pare. Continua a leggere… »



