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Senza Categoria | No Tav Genova

Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Sabato 6 Ottobre Marcia Popolare da Serravalle ad Arquata

Venerdì, Settembre 28th, 2012

Pullman dall’alta Valpolcevera con partenza da Isoverde alle ore 12:50 e da Campomorone alle ore 13:00, la spesa è di 10 euro circa per persona, prenotando a [email protected]; mentre dal centro di Genova c’è un treno che parte da Piazza Principe alle 12.28 e arriva a Serravalle alle 13:02. Dalla Valpolcevera treno che ferma a Ge-Sampierdarena 11.37, Ge-Rivarolo 11.42, Ge-Bolzaneto 11.46, Ge-Pontedecimo 11:50, cambio ad Arquata S. alle 12:57 ed arrivo a Serravalle alle 13:02.

FERMIAMO GLI ESPROPRI, FERMIAMO IL TAV–TERZO VALICO

Dal 10 Luglio al 10 Agosto il Cociv (consorzio costruttore del Tav – Terzo Valico) ha tentato di eseguire centinaia di espropri nei comuni di Serravalle, Arquata, Gavi, Carrosio, Voltaggio, Fraconalto, Borgo Fornari, Genova, Campomorone e Ceranesi funzionali alla realizzazione delle opere previste nel primo lotto costruttivo dei lavori del Terzo Valico.
Un atto di arroganza con cui hanno cercato di impadronirsi di terreni, giardini, cortili, case, negozi e asili senza aver neppure chiesto un momento di confronto con le popolazioni coinvolte.
Speravano che i cittadini si accontentassero delle ridicole indennità di esproprio proposte e non osassero mettersi di traverso per impedirne l’esecuzione.
Confidavano che le popolazioni locali non fossero a conoscenza della devastazione e distruzione che il Terzo Valico comporterà per almeno un decennio in Liguria e in basso Piemonte.
Speravano che le preoccupazioni riguardanti l’amianto, la distruzione di sorgenti, pozzi e falde acquifere non fossero sufficienti a provocare una reazione.
Credevano che al tempo della crisi economica spendere 6,2 Miliardi di Euro per un’opera inutile di cui non vi è neppure uno studio sul rapporto costi benefici non causasse le proteste della popolazione che si trova a far fronte ad una crisi sociale sempre più insostenibile.
Hanno sbagliato evidentemente i loro conti ed ogni volta che hanno tentato di eseguire un esproprio hanno trovato centinaia di cittadini che pacificamente lo hanno impedito per difendere la loro terra.
Un mese di mobilitazioni straordinario in cui centinaia di persone, giovani e anziani, donne e uomini, piemontesi e liguri hanno stretto forti legami dimostrando che quando le persone tornano a riappropriarsi del diritto di decidere sulle scelte che riguardano i loro territori, nessuno può imporre dall’alto la propria volontà distruttrice.
Un mese in cui il Movimento No Tav – Terzo Valico è ulteriormente cresciuto con la costituzione dei comitati di Serravalle e Borgo Fornari ed ha dimostrato ancora una volta il grande consenso di cui gode fra la popolazione locale.
Siamo certi che nei mesi di Settembre – Ottobre il Cociv tornerà alla carica e ritenterà di eseguire gli espropri.
Siamo convinti che non sia più il tempo di aspettare le loro mosse e che sia necessario iniziare ad imporre la nostra agenda di mobilitazioni.
Per questa ragione crediamo che sia nuovamente il tempo di scendere in piazza in migliaia di persone per chiedere la rinuncia agli espropri e alla costruzione del Tav – Terzo Valico. Per dimostrare ancora una volta che siamo più numerosi di loro e siamo convinti di riuscire a fermarli.

SABATO 6 OTTOBRE MARCIA POPOLARE DA SERRAVALLE AD ARQUATA RITROVO ORE 14 PIAZZA COPPI SERRAVALLE

MOVIMENTO NO TAV – TERZO VALICO
www.notavterzovalico.info

Seminario su infrastrutture

Lunedì, Settembre 17th, 2012

Sala Giunta Nuova Comune di Genova, via Garibaldi

Venerdi 21/09/12, dalle ore 17,00 alle ore 19,30,

“Le infrastrutture che vogliamo: dall’ideologia all’analisi costi e benefici ”.

Saranno presenti:

arch. Paolo Rigamonti che parlerà di “Genova e i valichi ferroviari – analisi e proposte”

ing. Fabio Pittamiglio che parlerà di “analisi trasportistica degli interventi sul Nodo di San Benigno”.

Lista Doria, Sel, Movimento 5 stelle, Federazione della Sinistra

L’appello di Angelo Tartaglia a Mario Monti sul TAV

Domenica, Marzo 11th, 2012

Torino, 04/03/2012

Illustrissimo Sig. Presidente del Consiglio,

ho ascoltato e poi letto le sue dichiarazioni riguardo al problema TAV tra Torino e Lione e vorrei provare a scriverle pubblicamente, come pubbliche sono state le sue parole.
Io sono stato membro dell’Osservatorio Tecnico sulla Torino-Lione fino alla fine del 2009. Dopo tale data il governo decise di escludere dall’osservatorio le amministrazioni comunali che non dichiarassero a priori di accettare l’opera. Fino ad allora l’osservatorio aveva raccolto una considerevole mole di documentazione, valsa tra l’altro a sfatare la leggenda dell’imminente saturazione della linea storica, ma non aveva mai discusso l’utilità e la rilevanza economica della nuova ferrovia. La motivazione addotta allora dal presidente dell’osservatorio per questa mancata discussione era che l’analisi costi-benefici sarebbe stata fatta in seguito, in presenza di un progetto esecutivo. (more…)

Comunicato stampa dei legali notav

Mercoledì, Febbraio 29th, 2012

Questa è la settima ordinanza emessa dal Prefetto di Torino ex art 2 t.u.l.p.s..

Ricordiamo che il predetto testo unico risale al regime fascista e che la Corte Costituzionale ha compresso il potere del Prefetto adeguandolo ai principi della nostra carta costituzionale, la stessa Corte ha limitato l’ uso di questo potere ai soli casi di indifferibilità ed urgenza e nella comprovata impossibilità di avvalersi utilmente degli ordinari strumenti normativi. Le stesse premesse all’ ordinanza sono espressione dell’ illegittimità della stessa in quanto non è vero che la delibera del CIPE del 2010 indichi la estensione del cantiere della  Maddalena a Chiomonte. Lo stesso articolo 19 della legge di stabilità (L. 12.11.2011 n. 183), che individua il sito di interesse strategico nazionale, è affetto da illegittimità costituzionale anche per carenza della necessaria specificità in ordine all’individuazione dei cantieri ivi indicati; prova ne è che nello stesso articolo 19 viene individuato in Chiomonte anche il cantiere del tunnel di base che notoriamente non sarà in Chiomonte bensì a Susa. (more…)

Terzo valico Genova/Milano: comunicato di Antonello Brunetti

Sabato, Dicembre 31st, 2011

Allora, una dozzina di persone mi ha chiesto di indire una riunione a Castelnuovo Scrivia per valutare insieme la situazione a fine dicembre 2011 della A.V. Terzo Valico (finanziato con 6,2 miliardi di euro dalla Passera scopaiola, esattamente quanto il governo di Supermario ha fatto su con i tagli sulle pensioni).

Obiettivo:

- confronto fra chi si oppone all’opera a Genova e chi ha animato nell’Alessandrino in passato l’associazione A.F.A.
- chiarificazione delle situazioni sui due versanti
- creazione di un gruppo di lavoro comune
- avvio di ipotesi di iniziative tra le quali una prima assemblea pubblica da decidere (quando e dove)

Ci troveremo MERCOLEDI’ 4 GENNAIO a Castelnuovo nella SALA PESSINI: uscita al casello autostradale di Castelnuovo, entrata in paese dopo il semaforo di via Marconi, piazza centrale con castello e chiesa, duecento metri verso la piazza delle scuole elementari e lì ecco la Sala Pessini a fianco dell’ingresso delle Scuole.

Inizieremo puntualmente alle ore 21 ed entro le 23 dobbiamo concludere affinchè chi viene da lontano possa rientrare per mezzanotte.

Incontro pubblico con gli abitanti della Valsusa e di Firenze-Mugello

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

Incontro pubblico con gli abitanti della Valsusa del comitato di Lotta Popolare NOTAV e gli abitanti di Firenze e Mugello del Movimento NOTAV Firenze
Presentazione del video “Analisi dello studio trasportistico” del comitato di San Biagio Serro
Interventi di esperti dell’I.S.T.

Domenica 26 aprile 2009 ore 15.00 presso il teatro Albatros, via Roggerone 8

alle ore 20.30 ricreatorio di Murta cena di autofinanziamento
PRENOTATEVI PRESSO I REFERENTI DEI COMITATI

Volantino

Berlusconi: «La Tav si farà» Protestano Verdi e Prc

Martedì, Febbraio 24th, 2009

Alla vigilia dell’incontro con Sarkozy, il presidente del consiglio conferma l’intenzione del governo di terminare i lavori sull’alta velocità: «Il Corridoio 5 si farà. È nel nostro programma elettorale». La presidente della regione Piemonte Bresso giudica «le rivendicazioni di presunte primogeniture perfettamente inutili»
“La Torino-Lione si farà”. Alla vigilia dell’incontro con il presidente francese Nicolas Sarkozy, Silvio Berlusconi anticipa in un’intervista al quotidiano francese ‘le Figaro’ uno degli argomenti al centro del vertice italo-francese confermando l’intenzione del governo di terminare i lavori sull’alta velocità: “Il Corridoio 5 si farà. È nel nostro programma elettorale”, dice senza mezzi termini il Cavaliere. Un obiettivo, ribadisce il Presidente del consiglio, vista “l’importanza strategica che noi attribuiamo alle infrastrutture”.
L’impegno del governo ad accelerare i lavori per la Torino-Lione però ha come effetto immediato quello di riaccendere le polemiche del popolo ‘no Tav’. Critiche non mancano dal segretario di Rifondazione Paolo Ferrero convinto che “l’unica grande opera da fare sia quella di ammodernare le scuole”. Il leader del Prc poi calca ulteriormente la mano: “Capiamo - attacca ancora - che Berlusconi sia molto sensibile agli interessi delle ditte coinvolte negli appalti dell’Alta velocità ma questo è un problema suo e non del Paese”.
Una linea condivisa anche da Grazia Francescato leader dei Verdi: “Invece di fare un altro mega tunnel e chiamarlo grande opera, perché il Governo Berlusconi non investe con forza nella lotta al dissesto idrogeologico”, si chiede il leader del Sole che Ride. Si dice “lieta” per l’impegno ribadito dal premier Mercedes Bresso, presidente della regione Piemonte che però giudica “le rivendicazioni di presunte primogeniture perfettamente inutili. Credo - aggiunge - non serva a nulla, oggi, attribuire meriti ad una parte politica piuttosto che ad un’altra, ad un governo piuttosto che ad un altro”.

La Nuova Ecologia

La Tav divide anche su Facebook

Martedì, Febbraio 10th, 2009

Sul web gli utenti discutono del progetto Torino - Lione, tra sostenitori e fronte del no….La Tav divide anche sul web. Su Facebook gli utenti si schierano, dando vita a gruppi che hanno oltre 2000 iscritti, tra favorevoli e contrari….La Stampa

La Corte dei Conti boccia 10 anni di gestione Tav

Martedì, Dicembre 16th, 2008

Due distinte operazioni per far decollare l’Alta velocità a distanza di dieci anni l’una dall’altra. Ma entrambe miseramente fallite per la mancanza di una gestione imperniata sui principi di efficacia, efficienza ed economicità. A pagare lo Stato e le generazioni future in alcuni casi addirittura fino al 2060
La sezione di controllo della Corte dei Conti non fa sconti nella relazione sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da Fs, Rfi, Tav e Ispa per le infrastrutture ferroviarie necessarie alla realizzazione del sistema dell’Alta Velocità. Nel mirino della suprema magistratura contabile due ipotesi di accollo dei debiti - una nel 1996 e l’altra nel 2006 - che hanno in comune “la scelta normativa di accollare debiti, insostenibili per il gestore del servizio pubblico, allo Stato”. E la gravosità delle operazioni di prestito e la scarsa trasparenza amministrativa e contabile nella gestione del debito….leggi tutto

I No Tav di nuovo in piazza

Domenica, Dicembre 7th, 2008

Si è concluso ieri davanti alla stazione ferroviaria di Susa, dov’era partito due ora prima, il corteo del 30 mila No Tv contro l’alta velocità ferroviaria Torino-Lione.
Ad aprire il lungo serpentone che ha attraversato Susa erano alcuni bimbi dietro lo striscione “I bambini di Bruzolo”, i ragazzi del movimento studentesco, alcuni dei manifestanti o erano già stati anche alla marcia in ricordo delle sette vittime della ThyssenKrupp.  Il corteo di protesta è stato organizzato tre anni dopo gli scontri al presidio di Venaus, paese vicino a Susa, e proprio all’indomani dell’annuncio della Unione Europea dei fondi destinati al progetto della Torino-Lione ad alta velocità. Ma la protesta durerà tre giorni, perché in tanti hanno scelto di trascorrere il ponte dell’Immacolata partecipando a una serie di maninfestazioni contro la Tav proprio all’indomani del via libera dell’Unione Europea all’erogazione all’Italia di 1,6 miliardi di euro per sostenere la costruzione di infrastrutture strategiche e delle linee ad alta velocità. Ieri a Susa, domani alle 17 si svolgerà una assemblea popolare dei Comitati No tav e lunedì sarà la volta di un dibattito che effettua un parallelo tra quanto accaduto a Venaus nel 2005 e quanto successo a Genova nel 2001, due episodi che hanno visto duri scontri tra cittadini e forze dell’ordine.
Al dibattito parteciperanno Claudio Novaro, avvocato di parte civile nel processo di Genova per i fatti della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto e l’avvocato Gianluca Vitale, difensore delle parti lese nei processi di Genova e della Valle di Susa.
“Da mesi ormai le dichiarazioni di ministri e politici a favore della nuova linea Torino-Lione sono all’ordine del giorno – si legge nell’appello scritto per convocare la manifestazione – da chi minaccia di invadere la Valle con l’esercito, a chi vuole inviarci a breve le ruspe ‘dialogando’. Oggi manifesteremo a Susa per ribadire la nostra contrarietà a qualunque ipotesi di nuova infrastruttura ferroviaria nei nostri territori e allo sperpero del denaro pubblico in qualunque opera inutile”. Tra l’altro, dopo la tragedia di Rivoli dove un 18enne è morto nel crollo del controsoffitto di una scuola, i No Tav chiedono che i soldi della Ue vengano usati per migliorare la sicurezza nelle scuole italiane.

Fonte: Carta