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Tav | No Tav Genova

Archive for the ‘Tav’ Category

IRS su Cantiere Operativo TERZO VALICO C.O.L. 3 - “Finestra Polcevera”

Lunedì, Maggio 6th, 2013

antoniotavInterrogazione a risposta scritta sul Cantiere Operativo C.O.L. 3 - “Finestra Polcevera”

Il sottoscritto consigliere,

Considerato che in Tecci, nella zona retrostante il Mercato dei Fiori a Genova-San Quirico, dovrebbe sorgere il Cantiere Operativo C.O.L. 3 - “Finestra Polcevera”, funzionale ai lavori per il Terzo Valico dei Giovi, per una superficie pari a circa 16.000 mq;

Visto che già nel mese di Febbraio dei tecnici del CoCiv si sono presentati in terreni privati senza nessun preavviso né permesso ed hanno delimitato un’area di diverse migliaia di mq;

Dato che a fine Aprile è stata portata sul terreno una ruspa della ditta “Drafinsub”, dopo che una prima recinzione era stata installata all’insaputa dei proprietari, ed ad oggi non è visibile neppure un cartello con l’indicazione dei lavori da eseguire e le autorizzazioni necessarie;

Considerato che la famiglia proprietaria del terreno non ha mai ricevuto alcuna notifica di esproprio nonostante Il Cociv sostenga di aver rispettato la procedura notificando l’esproprio due anni fa;

Rilevato che la notifica è stata inviata al precedente proprietario ed Il Cociv afferma che non esistano documenti ufficiali in grado di attestare l’attuale proprietà, mentre esiste una visura catastale risalente a gennaio 2011, dunque precedente all’errata notifica di esproprio, che sancisce la proprietà della famiglia attualmente proprietaria del terreno;

Interroga la S.V. se la Civica Amministrazione sia al corrente della situazione e come intenda muoversi per tutelare il diritto e il rispetto delle procedure.

Antonio Bruno
Capogruppo Federazione Sinistra Comune Genova

Fiaccolata contro il Terzo Valico 15 dicembre

Lunedì, Dicembre 10th, 2012

ACCENDI UNA LUCE…
Sabato 15 Dicembre 2012
Pontedecimo – Campomorone
Fiaccolata contro il terzo valico

FERMARLO E’ POSSIBILE, FERMARLO TOCCA A NOI, TUTTI, INSIEME, ADESSO.
Ritrovo ore 15,30 piazzale Piscine di Pontedecimo

Il suolo è pieno delle ossa di migliaia dei nostri antenati, ciascuno di noi fu creato su queste terre, ed è nostro dovere averne cura, poichè da queste terre scaturiranno le future generazioni.
(messaggio degli Irochesi al mondo occidentale)

…CHE RISPLENDA LA VALLE!

No Tav No Terzo Valico Valpolcevera e Valverde
www.noterzovalico.orgwww.notavterzovalico.info
[email protected][email protected][email protected]

AUTOBUS DAL PIEMONTE PER RAGGIUNGERE LA MANIFESTAZIONE
Costo 10 Euro andata/ritorno – prenotazioni obbligatorie al 3393590806
Partenza tassativa all’orario indicato
Alessandria ore 14 Piazza Garibaldi
Pozzolo Formigaro (anche per tortonesi e rivaltesi) ore 14 e 20 davanti centro commerciale ex Giovi
Novi Ligure ore 14 e 30 Piazza della stazione FS
Serravalle Scrivia ore 14 e 50 Piazza Paolo Bosio (piazza del mercato)
Arquata Scrivia (anche per vallemmini) ore 15  Piazza Caduti davanti all’edicola

In piazza la Valpolcevera che resiste al Terzo Valico

Sabato, Novembre 17th, 2012

Genova24

Genova nuova capitale No tav

Martedì, Novembre 6th, 2012

«Sensazione strana nelle valli interessate dal progetto del Tav-Terzo Valico», dicono i difensori del territorio dal loro blog (http://notavgenova.altervista.org/). Calma apparente.
Dopo l’offensiva di quest’estate - un mese continuativo di espropri a cui il movimento ha saputo rispondere con grande determinazione - i devastatori avevano ripiegato con la strategia dei sondaggi e la finta apertura del primo campo base a Trasta in Valpolcevera dove in centinaia hanno risposto e le trivelle hanno avuto i loro problemi anche per dei semplici sondaggi (senza autorizzazione e nel campo di un attivista No Tav). (more…)

Terzo Valico: Mario Virano scherza ma noi che siamo lucidi non ce la beviamo

Venerdì, Ottobre 5th, 2012

Il Presidente della linea ad alta velocita’ ferroviaria Torino - Lione (quella che ha suscitato il piu’ grande movimento di protesta in Italia degli ultimi anni), Mario Virano, scherza con giornalisti e politici, affermando “Terzo Valico e Tav sono fondamentali, dobbiamo rendere “piatto” un paese che non lo è”.
Pare non comprendere che il Terzo Valico e’ un collegamento TAV da Fegino (sobborgo di Rivarolo - quartiere di Genova - a Tortona). Con tecnologia TAV, con alimentazione TAV del tutto differente da quella delle altre linee, con la conseguente necessita’ di nuovi locomotori diversi da quelli che girano sulle linee ordinarie a trasportare merci.
Inoltre, tutto preso dal delirio futurista inizio novecento, pare non sapere che Genova e il suoi porti sono collegati alla Val Padana da tre valichi, di cui uno la Voltri - Ovada in grado di far passare contenitori di nuova generazione (che peraltro non si vedono dalle nostre parti).
Ci sono infatti altri due valichi (Busalla - Arquata e la linea dei Giovi che collega Sampierdarena alla val Padana. Ora gli ammodernamenti possibili sulle due linee possono portare a una movimentazione di circa 3 milioni di TEU. Al momento attuale al porto di Genova arrivano circa 1,7 milioni di TEU e il presidente dell’Autorita’ Porutale Luigi Merlo ha recentemente affermato che il porto di Genova punta a movimentare 4 milioni di TEU nei prossimi decenni. Una quota di trasporto merci al 40 % sarebbe tutto oro che cola… (more…)

Contro la retorica delle grandi opere. Per il bene pubblico

Venerdì, Settembre 28th, 2012

Gronda e Terzo Valico sono al centro del dibattito della politica istituzionale cittadina che, in modo opportunistico e strumentale, carica l’azione retorica attraverso la stampa e programmi televisivi creati e gestiti ad hoc come quelli trasmessi dall’emittente Primocanale. La retorica satura il “discorso” quotidiano nel tentativo di naturalizzare ciò che invece è ideologico. Una retorica che, sotto la falsa copertura dell’interesse pubblico, si fonda su due parole chiave: sviluppo e lavoro. Un binomio inscindibile sempre presente sulla bocca di qualsiasi politicante di qualsiasi schieramento, e che, soprattutto in una fase di crisi economica, è utilizzato come grimaldello per costringere, il cittadino-suddito ad accettare qualsiasi decisione politica e i lavoratori a cedere sempre più sul terreno dei diritti, sulla sicurezza sul lavoro e sui salari. In realtà, dietro la maschera dell’interesse pubblico, si cela il vero volto di questa politica e cioè l’ideologia della politica capitalistica che indica con le grandi opere, l’unico possibile grado di sviluppo della società: lavoro precario, disoccupazione organica, tagli alle pensioni, taglia alla sanità, tagli alla scuola pubblica, tagli al trasporto pubblico, sovvenzioni statali al capitalismo parassitario, tangenti e appalti gestiti dalla mafia, cementificazioni e scempi ambientali sono gli esiti di questa politica con conseguenze disastrose, come l’alluvione di Genova dello scorso anno. In poche parole: profitti per pochi, costi per tutti. Il Governo Italiano, in accordo con le giunte locali, ha deciso di stanziare enormi risorse economiche per opere inutili e dannose come la Gronda e il Terzo Valico. (more…)

L’arte delle Grandi Opere inutili

Mercoledì, Settembre 12th, 2012

Su Le Monde Diplomatique è apparso un bell’articolo di Alain Devalpo, dal titolo “L’arte delle grandi opere inutili”. Viene presentato ironicamente come il risultato di un seminario sul tema di come giustificare l’Inutilità. Mi pare interessante e, con alcuni tagli e modifiche per adattarlo alla nostra situazione, ve lo ripropongo.
Antonello Brunetti

L’arte dei facitori delle Grandi Opere inutili

Cari costruttori delle cattedrali del terzo millennio,
voi siete dei benemeriti nel perseguire con determinazione un progetto geniale e nobile. Purtroppo il popolino non sempre comprende il senso dei vostri sogni e, blasfemo, afferma “La vostra opera non serve a niente, anzi…”.
Come far realizzare , in queste condizioni, le vostre sacrosante ambizioni?
Ascoltatemi!
Prendiamo come esempio i trasporti. Nulla di più confortante per il costruttore osservare una campagna, con tanti paesi in lontananza non offuscati da verdastre barriere arboree, attraversata come un lampo da treni appollaiati su imponenti massicciate.

Per sedurre i vostri interlocutori, l’esagerazione e la bugia saranno le prime vostre risorse. Incitate i vostri ingegneri ad abbozzare piani faraonici, meglio se un po’ confusi. È fantastico aprire cinquanta chilometri di galleria sotto le Alpi per il TAV Lione-Torino, scavare sotto la città di Firenze, trafiggere da parte a parte l’Appennino ligure. L’exploit tecnologico esalterà l’orgoglio nazionale e metterà a tacere i disagi per gli abitanti coinvolti.

Guadagnatevi la fiducia degli amministratori politici, e su questo non mi dilungo poiché in materia vi so espertissimi. Se sorge qualche opposizione, spandete a destra e manca la diceria che l’opera creerà una grande occupazione. Se, terminato il cantiere, vi facessero notare che le promesse non sono state mantenute, farete sempre in tempo a elaborare analisi riabilitanti, con un capro espiatorio bello corposo: LA CRISI, la colpa è della crisi.

Circondatevi di studi professionali capaci di manipolare i dossier sino a renderli indecifrabili.
Quando il fatto più chiaro e evidente viene presentato astrattamente, i curiosi si scoraggiano. La scienza, in fondo è appannaggio degli scienziati e non di coloro che sanno solo contare e osservando il passaggio dei treni affermano cose buffe, del tipo “Ma non c’è saturazione”, oppure”Passa un treno merci ogni morte di papa”. (more…)

No tav terzo valico all’Expo della Valpolcevera

Mercoledì, Settembre 12th, 2012

Lo scorso fine settimana per le vie di Genova-Pontedecimo si è svolto il tradizionale Expo della Valpolcevera, manifestazione di eventi ludici, culturali e commerciali, che ha come sfondo le antiche tradizioni agricole
della valle.
Il culmine della manifestazione era previsto per ieri pomeriggio con il corteo storico, a conclusione del Palio della Tavola Bronzea, una lamina di bronzo sulla quale è incisa un’iscrizione in lingua latina che riporta una sentenza emessa dal Senato romano nel 117 a.C. su una questione di confini che divideva i Genuates, gli abitanti di Genova, e i Viturii Langenses, che abitavano nell’alta Val Polcevera.
A funestare questo misto di tradizioni, folklore, ed un po’ di retorica, un nutrito numero di persone che si sono accodate al corteo con bandiere no tav, ed hanno distribuito un volantino in cui denunciavano l’inutilità e la pericolosità del progetto ad alta velocità Genova-Milano, il terzo valico dei Giovi, per l’abitato di Genova-Pontedecimo e non solo.
Il movimento no tav terzo valico della Valpolcevera, dopo aver distribuito oltre 2000 volantini durante il fine settimana, ha deciso di partecipare al corteo, e la gente che ai bordi delle strade lo ha visto sfilare, ha solidarizzato con questi strani figuranti, che non hanno nulla contro le tradizioni, anzi auspicano che in futuro esista ancora una valle in cui tramandarle e che questa non sia completamente devastata dalle “grandi” opere inutili e dannose.

Davide Ghiglione, movimento no tav terzo valico Valpolcevera

Interpellanza: Il Cociv distrugge la Val Chiaravagna e Sestri Ponente

Giovedì, Agosto 30th, 2012

Il Sottoscritto Consigliere Comunale,

premesso che in merito alla “chiaccherata” realizzazione del Terzo Valico ferroviario dei Giovi (in effetti il sesto valico verso la val Padana):

- in data 21/12/2011 sono state sottoscritte delle apposite convenzioni, fra cui quella relativa alla val Chiaravagna che regola i rapporti fra la Regione Liguria, la Provincia di Genova, il Consorzio COCIV, il Comune di Genova, e le società Unicalce S.p.A e Cave Ghigliazza S.r.l.
- detta convenzione, in particolare, prevede un piano di coltivazione comune delle Cava Giunchetto e Cava Gneo al fine di consentire alle Imprese, con l’ottenimento delle nuove autorizzazioni, la fornitura a COCIV degli inerti necessari per la costruzione del Terzo Valico, e l’abbancamento di un quantitativo di materiale di circa 1.000.000 m³ per la riqualificazione della cava dismessa delle Vecchie Fornaci, posta in prossimità, attualmente esaurita e soggetta all’obbligo di riqualificazione, da destinarsi esclusivamente al deposito di parte del materiale di scavo proveniente dalle nuove gallerie, senza ulteriore asporto di materiale; (more…)

FERMIAMO GLI ESPROPRI, FERMIAMO IL TAV - TERZO VALICO

Sabato, Agosto 25th, 2012

FERMIAMO GLI ESPROPRI, FERMIAMO IL TAV - TERZO VALICO

Dal 10 Luglio al 10 Agosto il Cociv (consorzio costruttore del Tav - Terzo Valico) ha tentato di eseguire centinaia di espropri nei comuni di Serravalle, Arquata, Gavi, Carrosio, Voltaggio, Fraconalto, Borgo Fornari, Genova, Campomorone e Ceranesi funzionali alla realizzazione delle opere previste nel primo lotto costruttivo dei lavori del Terzo Valico.
Un atto di arroganza con cui hanno cercato di impadronirsi di terreni, giardini, cortili, case, negozi e asili senza aver neppure chiesto un momento di confronto con le popolazioni coinvolte.
Speravano che i cittadini si accontentassero delle ridicole indennità di esproprio proposte e non osassero mettersi di traverso per impedirne l’esecuzione.
Confidavano che le popolazioni locali non fossero a conoscenza della devastazione e distruzione che il Terzo Valico comporterà per almeno un decennio in Liguria e in basso Piemonte.
Speravano che le preoccupazioni riguardanti l’amianto, la distruzione di sorgenti, pozzi e falde acquifere non fossero sufficienti a provocare una reazione.
Credevano che al tempo della crisi economica spendere 6,2 Miliardi di Euro per un’opera inutile di cui non vi è neppure uno studio sul rapporto costi benefici non causasse le proteste della popolazione che si trova a far fronte ad una crisi sociale sempre più insostenibile.
Hanno sbagliato evidentemente i loro conti ed ogni volta che hanno tentato di eseguire un esproprio hanno trovato centinaia di cittadini che pacificamente lo hanno impedito per difendere la loro terra.
Un mese di mobilitazioni straordinario in cui centinaia di persone, giovani e anziani, donne e uomini, piemontesi e liguri hanno stretto forti legami dimostrando che quando le persone tornano a riappropriarsi del diritto di decidere sulle scelte che riguardano i loro territori, nessuno può imporre dall’alto la propria volontà distruttrice.
Un mese in cui il Movimento No Tav - Terzo Valico è ulteriormente cresciuto con la costituzione dei comitati di Serravalle e Borgo Fornari ed ha dimostrato ancora una volta il grande consenso di cui gode fra la popolazione locale.
Siamo certi che nei mesi di Settembre - Ottobre il Cociv tornerà alla carica e ritenterà di eseguire gli espropri.
Siamo convinti che non sia più il tempo di aspettare le loro mosse e che sia necessario iniziare ad imporre la nostra agenda di mobilitazioni.
Per questa ragione crediamo che sia nuovamente il tempo di scendere in piazza in migliaia di persone per chiedere la rinuncia agli espropri e alla costruzione del Tav - Terzo Valico. Per dimostrare ancora una volta che siamo più numerosi di loro e siamo convinti di riuscire a fermarli.
SABATO 6 OTTOBRE MARCIA POPOLARE DA SERRAVALLE AD ARQUATA RITROVO ORE 14 PIAZZA COPPI SERRAVALLE

MOVIMENTO NO TAV - TERZO VALICO

notavterzovalico.info
comitatiscrivia.it
noterzovalico.org
notavgenova.altervista.org