Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/notavgenova/wp-settings.php on line 472

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/notavgenova/wp-settings.php on line 487

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/notavgenova/wp-settings.php on line 494

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/notavgenova/wp-settings.php on line 530

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/notavgenova/wp-includes/cache.php on line 103

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/notavgenova/wp-includes/query.php on line 21

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/notavgenova/wp-includes/theme.php on line 623

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri/notavgenova/wp-content/plugins/statpress-reloaded/statpress.php on line 1526

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri/notavgenova/wp-content/plugins/statpress-reloaded/statpress.php on line 1530

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri/notavgenova/wp-content/plugins/statpress-reloaded/statpress.php on line 1534

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri/notavgenova/wp-content/plugins/statpress-reloaded/statpress.php on line 1538

Deprecated: Function ereg() is deprecated in /membri/notavgenova/wp-content/plugins/statpress-reloaded/statpress.php on line 1301
2012 Agosto | No Tav Genova

Archive for Agosto, 2012

Interpellanza: Il Cociv distrugge la Val Chiaravagna e Sestri Ponente

Giovedì, Agosto 30th, 2012

Il Sottoscritto Consigliere Comunale,

premesso che in merito alla “chiaccherata” realizzazione del Terzo Valico ferroviario dei Giovi (in effetti il sesto valico verso la val Padana):

- in data 21/12/2011 sono state sottoscritte delle apposite convenzioni, fra cui quella relativa alla val Chiaravagna che regola i rapporti fra la Regione Liguria, la Provincia di Genova, il Consorzio COCIV, il Comune di Genova, e le società Unicalce S.p.A e Cave Ghigliazza S.r.l.
- detta convenzione, in particolare, prevede un piano di coltivazione comune delle Cava Giunchetto e Cava Gneo al fine di consentire alle Imprese, con l’ottenimento delle nuove autorizzazioni, la fornitura a COCIV degli inerti necessari per la costruzione del Terzo Valico, e l’abbancamento di un quantitativo di materiale di circa 1.000.000 m³ per la riqualificazione della cava dismessa delle Vecchie Fornaci, posta in prossimità, attualmente esaurita e soggetta all’obbligo di riqualificazione, da destinarsi esclusivamente al deposito di parte del materiale di scavo proveniente dalle nuove gallerie, senza ulteriore asporto di materiale; (more…)

FERMIAMO GLI ESPROPRI, FERMIAMO IL TAV - TERZO VALICO

Sabato, Agosto 25th, 2012

FERMIAMO GLI ESPROPRI, FERMIAMO IL TAV - TERZO VALICO

Dal 10 Luglio al 10 Agosto il Cociv (consorzio costruttore del Tav - Terzo Valico) ha tentato di eseguire centinaia di espropri nei comuni di Serravalle, Arquata, Gavi, Carrosio, Voltaggio, Fraconalto, Borgo Fornari, Genova, Campomorone e Ceranesi funzionali alla realizzazione delle opere previste nel primo lotto costruttivo dei lavori del Terzo Valico.
Un atto di arroganza con cui hanno cercato di impadronirsi di terreni, giardini, cortili, case, negozi e asili senza aver neppure chiesto un momento di confronto con le popolazioni coinvolte.
Speravano che i cittadini si accontentassero delle ridicole indennità di esproprio proposte e non osassero mettersi di traverso per impedirne l’esecuzione.
Confidavano che le popolazioni locali non fossero a conoscenza della devastazione e distruzione che il Terzo Valico comporterà per almeno un decennio in Liguria e in basso Piemonte.
Speravano che le preoccupazioni riguardanti l’amianto, la distruzione di sorgenti, pozzi e falde acquifere non fossero sufficienti a provocare una reazione.
Credevano che al tempo della crisi economica spendere 6,2 Miliardi di Euro per un’opera inutile di cui non vi è neppure uno studio sul rapporto costi benefici non causasse le proteste della popolazione che si trova a far fronte ad una crisi sociale sempre più insostenibile.
Hanno sbagliato evidentemente i loro conti ed ogni volta che hanno tentato di eseguire un esproprio hanno trovato centinaia di cittadini che pacificamente lo hanno impedito per difendere la loro terra.
Un mese di mobilitazioni straordinario in cui centinaia di persone, giovani e anziani, donne e uomini, piemontesi e liguri hanno stretto forti legami dimostrando che quando le persone tornano a riappropriarsi del diritto di decidere sulle scelte che riguardano i loro territori, nessuno può imporre dall’alto la propria volontà distruttrice.
Un mese in cui il Movimento No Tav - Terzo Valico è ulteriormente cresciuto con la costituzione dei comitati di Serravalle e Borgo Fornari ed ha dimostrato ancora una volta il grande consenso di cui gode fra la popolazione locale.
Siamo certi che nei mesi di Settembre - Ottobre il Cociv tornerà alla carica e ritenterà di eseguire gli espropri.
Siamo convinti che non sia più il tempo di aspettare le loro mosse e che sia necessario iniziare ad imporre la nostra agenda di mobilitazioni.
Per questa ragione crediamo che sia nuovamente il tempo di scendere in piazza in migliaia di persone per chiedere la rinuncia agli espropri e alla costruzione del Tav - Terzo Valico. Per dimostrare ancora una volta che siamo più numerosi di loro e siamo convinti di riuscire a fermarli.
SABATO 6 OTTOBRE MARCIA POPOLARE DA SERRAVALLE AD ARQUATA RITROVO ORE 14 PIAZZA COPPI SERRAVALLE

MOVIMENTO NO TAV - TERZO VALICO

notavterzovalico.info
comitatiscrivia.it
noterzovalico.org
notavgenova.altervista.org

Fratelli di TAV

Sabato, Agosto 25th, 2012

Lunedì 27 Agosto alle ore 21 presso il circolo ARCI - Casa del Popolo di Isoverde (Via Cavenna 68r) proiezione del film “Fratelli di TAV” al quale seguirà dibattito. Una video-inchiesta sull’impatto del “Treno ad Alta Velocità” lungo la penisola italiana. Il megaprogetto del treno che dovrebbe unire l’Italia all’Europa s’è apparentemente fermato in Val di Susa, ma le tratte Roma/Napoli, Bologna/Firenze, Milano/Bologna sono state inaugurate o lo stanno per essere. Ma a caro prezzo. In Italia, ovviamente, in un affare da milioni di euro ci ha messo lo zampino la criminalità organizzata, che oltre ad aggiudicarsi i lavori, sfrutta il sistema di appalti e subappalti tipico dell’edilizia pubblica italiana degli ultimi quarant’anni. Lo stesso sistema utilizzato per la ricostruzione post terremoto del 1980 in Irpinia. (more…)

Lettera di Marina, un’espropriata dai lavori del III valico

Venerdì, Agosto 10th, 2012

Lettera di Marina, un’espropriata dai lavori del III valico

Due parole solo per dire, da parte di chi come me sta vivendo quell’ ansia palpabile, quello che da quando ci si sveglia la mattina inizia a far girare le rotelle del cervello, pensando a come contrastare l’opera e come informare altri ignari di ciò che sta succedendo intorno ad essi…
Voglio dire GRAZIE, ai comitati, ai legali che ci supportano con preziosi consigli e assistenza, alle persone che vengono a dare disponibilità per infoltire i presidi nei giorni degli espropri, che per noi del Ponte della Ferriera a Ceranesi, sarebbero anche abitativi…
GRAZIE, a quel ponte di solidarietà che unisce la gente delle zone interessate da espropri nell’ alessandrino, con le nostre al di qua dell’appennino…
Si è riscoperto, e si può vedere ogni giorno data di espropri, la volontà del bene comune, dell’ aiutarsi, del dire no a quello che ci vorrebbe soffocare e che chi come me, lo vive sulla propria pelle, vorrebbe pensarlo come un brutto sogno dal quale svegliarsi…
GRAZIE di esser qui, di voler pacificamente manifestare la volontà di continuare ad avere aria e ambiente vivibili, come lo sono adesso, senza nè cantieri eterni, nè strade collassate, nè tantomeno espropri arroganti e minacciosi…
Non so se contrastare il III Valico sarà coronato da successo o se alla fine dovremo subire ciò che esso porterebbe con sè, ma avremo senz’altro riscoperto la gioia di aiutarci l’un l’altro, di condividere ansie e piccoli successi, di nutrire amore e rispetto per questa terra che abbiamo ricevuto dai nostri padri e vorremmo consegnare ai nostri figli così com’è, senza “grandi” opere a stravolgerla e a ferirla, così come ferisce noi che la amiamo e per questo lottiamo…

Marina

A Genova, nelle valli Verde e Polcevera, si parte e si torna insieme

Venerdì, Agosto 10th, 2012

A Genova, nelle valli Verde e Polcevera, si parte e si torna insieme

Siamo arrivati al penultimo giorno di presidi antiesproprio e nonostante le rassicurazioni di alcuni sindaci locali, secondo cui sarebbero stati sospesi, abbiamo preferito mantenere i presidi, in quanto fidarsi è bene non fidarsi è meglio.
Soprattutto sono stati gli abitanti a richiederci di presidiare, a testimoniare come ci sia sempre una maggiore connessione tra il movimento no tav terzo valico e le popolazioni espropriate. Connessione con tutto il movimento, dove non ci sono buoni e cattivi, dove tutte le pratiche ed i percorsi hanno pari dignità, per questo testimoniamo la massima solidarietà e vicinanza ai compagn* della Casa Occupata di Via dei Giustiniani che martedì sono stati sgomberati dalla loro casa, da un luogo che era abbandonato all’incuria ed era diventato un centro di cultura e aggregazione sociale. (more…)

No Tav Il Terzo Fronte

Giovedì, Agosto 9th, 2012

Tra espropri, blocchi e presìdi, in val Lemme, valle Scrivia e Valpolcevera, cresce un altro movimento contro l’alta velocità: quello che non vuole il Terzo valico tra Piemonte e Liguria. Rifinanziato dal governo Monti
di Mauro Ravarino - il manifesto | 07 Agosto 2012

In alta Val Lemme gli alberi si fanno fitti e non c’è spazio per i rumori della pianura, come quelli che si orchestrano stonati attorno al mega outlet di Serravalle Scrivia. Qui, il Piemonte diventa quasi Liguria, ma prima di scollinare si arrampica sulla ripida cresta degli Appennini. Tra queste rocce vogliono farci passare il Terzo Valico dei Giovi, 53 chilometri di linea ferroviaria ad alta velocità e alta capacità (per ora un ibrido senza precisa destinazione), 39 dei quali in galleria, da Genova a Tortona, anzi a Rivalta Scrivia, parte del corridoio 24, tra il porto della Lanterna e quello di Rotterdam. Sono 115 milioni di euro al chilometro per una spropositata cifra totale di 6,2 miliardi di euro, quanto il taglio alle pensioni del governo Monti, che come il precedente esecutivo Berlusconi, sostiene l’opera considerata strategica (seppur non giustificata dal punto di vista della domanda del trasporto). Per non parlar dei problemi relativi all’amianto e alle falde acquifere. Del Terzo Valico se ne discute da oltre 20 anni, un progetto capostipite risaliva addirittura al 1988 (linea veloce Genova-Milano), ma è nel 1991 che prende - seppur mutevole - un’astratta forma. L’anno in cui nasce il general contractor che dovrebbe realizzare la grande opera e dividersi la torta: il Cociv. Il consorzio, guidato da Impregilo (tra gli azionisti, Gavio, che a Tortona ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo) con Tecnimont, Condotte d’Acqua e Civ, ha redatto il progetto per conto della Tav spa di Rfi. (more…)