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No Tav | No Tav Genova

Posts Tagged ‘no tav’

In piazza la Valpolcevera che resiste al Terzo Valico

Sabato, Novembre 17th, 2012

Genova24

Manifestazione No Tav - Terzo Valico ad Arquata

Lunedì, Maggio 21st, 2012

SABATO 26 MAGGIO MANIFESTAZIONE AD ARQUATA SCRIVIA CONTRO IL TAV – TERZO VALICO
RITROVO ORE 15 STAZIONE FS

Quando a inizio anno è stato annunciato trionfalmente per l’ennesima volta che a Marzo sarebbero stati aperti i cantieri del Tav – Terzo Valico centinaia di persone si sono nuovamente messe in cammino per difendere la loro terra. Dalla Valpolcevera alla Val Lemme, passando per Arquata, Serravalle, Novi, Tortona, Pozzolo, Alessandria e Genova sono state decine le assemblee pubbliche che hanno dimostrato la contrarietà della popolazione locale alla costruzione del Terzo Valico. In molti Comuni si sono ricostituiti i comitati locali che hanno svolto un’importante opera di informazione della popolazione e che hanno permesso di allargare sempre più la partecipazione alle iniziative del movimento.
Partecipazione che nasce dall’assurdità di voler spendere 6,2 miliardi di euro per un’opera inutile a fronte del peggioramento delle condizioni di vita della maggior parte della popolazione.
Il Governo Monti e i partiti che lo sostengono impongono sacrifici a tutti in nome della crisi con il taglio delle pensioni, la riforma del mercato del lavoro, la messa in discussione di diritti acquisiti. Eppure, nonostante la crisi, i soldi per finanziare i primi due lotti costruttivi di un’opera inutile che costerà 115 milioni di euro al chilometro si trovano.
Poco importa se i dati di traffico del porto di Genova dimostrano che le linee esistenti sono più che sufficienti per trasportare le merci dalla Liguria al Piemonte.
Poco importa che lo “smarino”, scavato dal tunnel sotto l’Appennino, contenga amianto come scritto in documenti ufficiali della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria e che nulla si voglia imparare dalla tragedia di Casale Monferrato.
Poco importa se verranno distrutte le falde acquifere di alcuni acquedotti, se centinaia di camion attraverseranno i nostri paesi per un decennio, se terreni dovranno essere espropriati e case abbattute.
Il partito del tondino e del cemento non sembra intenzionato a fermarsi davanti a niente.
Fermarli tocca a noi, prima che sia troppo tardi.
Dobbiamo difendere l’ambiente, la nostra salute, il diritto a poter decidere sulle scelte che riguardano i nostri territori.
Per farlo c’è bisogno della partecipazione di tutti, giovani e anziani, uomini e donne, amministratori pubblici e cittadini.

Evento Facebook

Manifestazione con-Trasta la Tav venerdì 20 aprile

Lunedì, Aprile 16th, 2012

Assemblea cittadina giovedì 19 aprile

Lunedì, Aprile 16th, 2012

No Tav - Assemblea pubblica martedì 17 aprile ore 21

Lunedì, Aprile 16th, 2012

Manifestazione contro la TAV in Valpolcevera

Domenica, Aprile 15th, 2012

MANIFESTAZIONE CONTRO LA TAV IN VALPOLCEVERA!!!
APPUNTAMENTO VENERDI’ 20 APRILE ORE 16 DALLA STAZIONE DI GENOVA PRINCIPE, SI PRENDE IL TRENO TUTTI INSIEME

Hai impiegato un ora e venti per andare da Brignole ad Arenzano?
Provi sempre più spesso la sensazione di viaggiare su un carro per il trasporto bestiame?
Sai che la TAV passa anche da Genova e che costerà 115 milioni di euro al km?
No, forse non lo sai, ma la colpa non è tua. I media non passano queste notizie, ai vertici non conviene che la voce si sparga. Entro pochi giorni in Valpolcevera verranno aperti 19 cantieri, molte persone saranno costrette a lasciare le proprie case per far spazio al “progresso”, altre dovranno convivere per anni con rumore, inquinamento e polveri di AMIANTO senza ricevere ovviamente alcun indennizzo!
Forse ti hanno fatto credere che quest’opera valga il suo costo (6 miliardi e 200 milioni, più di quanto il nuovo governo preleverà agli italiani con i recenti tagli sulle pensioni), e che sia indispensabile per la crescità economica della città. In realtà non è altro che una colossale truffa completamente a carico dei cittadini, perpetrata per arricchire costruttori, banchieri, mafiosi e politicanti! Nessuno studio infatti ha provato la necessità di una nuova linea fra Liguria e Valle Padana; le linee attuali sono già cinque, utilizzate solo al 30% della loro reale capacità.
Costruire il terzo valico significa garantire un cantiere aperto per i prossimi 10 anni in Val Polcevera, significa sventrare e deforestare una valle per costruire nuove strade, prosciugare falde acquifere e sollevare polveri di amianto per scavare 39 chilometri di gallerie. E come se non bastasse, la scuola Villa Sanguineti dovrà chiudere per lasciar posto agli scavi!
Nessuno ti ha informato, nessuno ha chiesto la tua opinione, ma insieme possiamo difendere la valle!
Partecipa anche tu alla manifestazione che si terrà il 20 Aprile a Bolzaneto!!

In trecento ad Arquata per fermare il Tav – Terzo Valico

Domenica, Aprile 1st, 2012

In trecento ad Arquata per fermare il Tav - Terzo Valico
31 marzo 2012
Da NoTavTerzovalico.info

Ieri sera ad Arquata si è svolta l’assemblea popolare del Movimento No Tav - Terzo Valico per discutere e decidere le prossime tappe di mobilitazione. Circa trecento persone hanno risposto all’appello e purtroppo la sala della Soms era troppo piccola per contenerle tutte.
L’assemblea è stata aperta dalla lettura di un intervento scritto di Antonello Brunetti, storica voce dei comitati contro il terzo valico, che non ha potuto essere presente di persona alla riunione. Un intervento preciso e puntuale che ha ripercorso le varie tappe e le ragioni dell’opposizione alla costruzione del Tav Genova - Tortona. Alla conclusione è stato salutato da un lungo applauso a riprova di come gli sforzi continui e costanti di chi si oppone a questa opera inutile dalla presentazione del primo progetto, siano ripagati dall’affetto e dalla stima di tante persone.
A seguire è stata fatta dal comitato di Arquata una breve presentazione del tracciato e dei lavori del Terzo Valico che interesseranno il territorio di Arquata Scrivia. Due grandi cantieri, una cava che ospiterà lo smarino conteniente amianto, un campo base, la certa distruzione dell’acquedotto di Sottovalle e i forti rischi per l’acquedotto Acos, gli espropri di terreni e gli abbattimenti di case sono state solo alcune delle criticità sollevate.
La parola è stata quindi lasciata all’assemblea con decine di interventi di tanti cittadini fortemente preoccupati dall’avvio dei lavori e di diversi esponenti dei comitati sia liguri che piemontesi.
Dopo oltre due ore e trenta di discussione le proposte emerse hanno riguardato diverse iniziative da intraprendere. (more…)

Tav, il silenzio degli arroganti

Giovedì, Marzo 8th, 2012

Tav, il silenzio degli arroganti
Luca Mercalli

Caro presidente Monti, l’8 gennaio a Che tempo che fa le ho donato una copia del mio libro Prepariamoci e Lei, squisitamente, mi ha stretto la mano e detto “Ne abbiamo bisogno”. Un mese dopo assieme ad alcune centinaia di docenti di atenei italiani, ricercatori e professionisti (inclusi Vincenzo Balzani, Luciano Gallino, Alberto Magnaghi, Salvatore Settis) firmavo un appello per sollecitare una Sua riconsiderazione delle argomentazioni tecnico-economiche a supporto della linea ad alta capacità Torino-Lione, che da anni risultano non convincenti. A tutt’oggi non solo non è giunto un Suo cenno di considerazione, quanto piuttosto la perentoria affermazione che i dati sono definitivi e invarianti, le decisioni sono assunte, il progetto deve andare avanti anche manu militari. Non mi aspettavo una tale chiusura, ora fonte di una profonda spaccatura in una parte del mondo intellettuale e scientifico italiano. (more…)

Sulla lotta No Tav

Giovedì, Marzo 8th, 2012

Sulla lotta Notav
di Lidia Menapace
da Rifondazione Comunista

Che cosa penso del Tav. Prima di tutto: è una questione nazionale e mi felicito con gli abitanti di Val di Susa per essere riusciti, essendo pochi marginali e non considerati, a interessare…molte aree culturali e professionali e molti territori. Oggi appelli sottoscriti da scienziati/e, intellettuali, personalità ecc. ecc. si sprecano e voglio sentire il Governo dire che hanno ascoltato abbastanza e ora basta: come sarebbe? se le obiezioni messe avanti dalla Val di Susa hanno migliorato il progetto, perchè fermarsi? gli abitanti della val di Susa hanno detto che sono soddisfatti? a me non pare. (more…)

Fermarsi è possibile: digiuno a staffetta No Tav

Mercoledì, Marzo 7th, 2012

“Nessuno può costringere un padre o una madre a prendere una strada se sanno che condurrà i loro figli in un baratro “

Lunedi 12 alle 21.00 alla Casa della Sinistra Thomas Sankara, via San Luca 15/7 Genova

La ricchezza del movimento NoTav In oltre 20 anni di movimento gli abitanti e gli amministratori della val di Susa hanno analizzato a fondo i limiti del progetto di linea Torino-Lione. Insieme ai migliori tecnici hanno cercato e trovato alternative per aumentare la capacità di trasporto dell’asse ben oltre le più rosee previsioni di flusso. Ben al di là di quello che i media hanno riferito, i NoTav hanno condiviso pubblicamente questa critica in forme di protesta creative e intelligenti, Hanno iniziato a mettere in pratica in prima persona piccoli ma significativi frammenti di nuove economie rispettose dell’ambiente, solidali e conviviali, diventando un vero e proprio laboratorio di ricerca di quel varco di uscita dall’ormai concreta e tragica crisi del modello di sviluppo che ci ha fin qui accompagnato. Perchè riguarda anche noi? Così facendo i NoTav sono diventati una speranza per tutta Italia; il simbolo di qualcosa che andava ben oltre la loro valle. Anche se abitiamo a km di distanza dunque sentiamo di dover difendere questa ricchezza e questa speranza. (more…)