A saià düa!
        Coordinamento Genovese contro l'Alta Velocità





  
Venerdì 23 Febbraio ore 21,00
Casa del Capitano del popolo
Via San Bonaventura 4, Genova- Pontedecimo
Si terrà l'incontro sul tema "Traffico, mobilità, trasporti in Valpolcevera"
interverranno
Antonio Bruno (Forum Ambientalista)
Andrea Bignone (Italia Nostra)
Ennio Cirnigliaro (Forum Sinistra Europea)
Coordina
Davide Ghiglione
(Forum Sinistra Europea)

Sono invitati cittadini e cittadine, partiti, sindacati,istituzioni e
comitati

Forum per la Sinistra Europea della Valpolcevera
versogenova@libero.it
http://versose.altervista.org


Amici delle Ferrovie e dell'Ambiente
Arquata - RIGOROSO
(Solito posto, prima della curva, a destra nel salone ex scuole)
 
Venerdì 19 gennaio 2007  ore 21,15
 
(in caso di tempo infame, neve 50 cm, nebbia fittissima, terremoto, la riunione è rinviata al venerdì successivo) 
Assemblea annuale dell'AFA

 
ORDINE DEL GIORNO:
 
- Relazione Brunetti sullo stato attuale questione Terzo Valico e TAV  (15 minuti)
 
- Relazione Renato Milano iniziative passate e future dell'AFA, situazione della Associazione, alcuni dati ultimi sui traffici Cina-Rotterdam via Rigoroso (10 minuti)
 
- Relazione Fasciolo situazione economica associazione (5 minuti)
 
- Conferma o nuove nomine dei coordinatori (Milano, Fasciolo, Pezzan) e del Consiglio (Bavastro, Speranza, Brunetti, Imperiale, Massa, Armano, Carbone, Anna Rivera, Santoro)  (10 minuti)
 
- Consegna a tutti i partecipanti degli ultimi adesivi rimasti della marcia del 22 aprile 2006 e del fascicolo contenente le nostre proposte ALTERNATIVE TERZO VALICO.
 
- Tesseramento 2007 (quota 5 euro).
 
P.S. Chi fosse impossibilitato a partecipare è pregato di iscriversi alla associazione. In tal modo riceverà le informazioni relative al Terzo Valico. Può inviare una busta con i suoi dati e 5 euro per la tessera o 10 euro per tessera e contributo ricorso al presidente della Repubblica presentato il 23 dicembre 2006.
 
Se in quest'ultimo anno si è dotato di posta e-mail  comunichi l'indirizzo e così riceverà puntualmente tutte le informazioni.
 
Per le tessere  e il contributo vi preghiamo di contattare o spedire all'indirizzo delle seguenti persone
 
- Stefania Pezzan - Via Mameli 56 15066 GAVI LIG.     
Tel. 348.6713145


Incontro su Terzo Valico
Mi rendo conto che venerdì 20 ci sono incontri dappertutto. Ad esempio gli amici genovesi si ritrovano in Val Polcevera, ad Alessandria c'è un convegno con Pietro Folena, ecc.
In occasione della manifestazione a Roma di sabato 14 per la soppressione della legge Obiettivo, sulla quale l'attuale Governo sta dormendo della quarta, abbiamo concordato un incontro con STEFANO LENZI che, nell'immediato, era disponibile solo in questa data.
Pertanto VENERDI 20 OTTOBRE, alle ore 21,15, ci ritroveremo dopo alcuni mesi di pausa a RIGOROSO di Arquata (solita sede della ex scuola).
Quattro le relazioni e poi la discussione
- FLAVIO SPERANZA : La manifestazione di Roma
- STEFANO LENZI : Gli orientamenti dell'attuale Governo sul tema delle GRANDI OPERE
- ANTONELLO BRUNETTI - La TAV e il TERZO VALICO negli ultimi sei mesi: è successo di tutto e anche il contrario di tutto
- RENATO MILANO : Un po' di numeri aggiornati su costi, merci e assurdità logistiche
Siete caldamente invitati ad essere presenti (se non ci sono altri impegni) e a far correre la voce fra coloro che non ricevono i messaggi di Comitatiscrivia. La riunione è importante per documentarci, ma anche per impostare iniziative e decidere sul futuro della associazione AFA che a suo tempo sostituì il "Comitato interregionale ALT al Supertreno MI-GE".
Vi segnalo che martedì 17 ottobre, nel programma delle "Iene", verrà intervistato Ivan Cicconi, autore di vari libri dedicati a quell'oscena GRANDE TRUFFA che è la TAV.
Renato Milano, presidente AFA

Manifestazione Nazionale a Roma
14 ottobre 2006 ore 14,30  
Contro la legge obiettivo e le grandi opere dannose, per un nuovo piano dei trasporti e della mobilità e per le infrastrutture che servono al Paese e al territorio.
Scarica documento
Tutti a Roma.doc

A VELOCITA' D'UOMO
MARCIA VAL DI SUSA - ROMA: DAL 30 GIUGNO AL 15 LUGLIO
MARTEDI 4 LUGLIO - MERCOLEDI 5 LUGLIO: TAPPA GENOVESE

· Per riscoprire e rispettare il territorio
· Per un'economia al servizio delle persone e non dei poteri forti
· Per la partecipazione democratica
· Per il risanamento delle periferie dalle servitù e dagli impianti a rischio
· Contro le Grandi Opere inutili (Terzo Valico, Gronde Autostradali, Inceneritori) che devastano l'ambiente e svuotano le casse dello Stato, impedendo gli interventi di risanamento necessari.
· Contro la Legge Obiettivo, per il ripristino della Valutazione di Impatto Ambientale

Martedì 4 luglio 2006
· Arrivo alla stazione di Pontedecimo alle ore 10.22. In corteo verso la zona di Santa Marta in località Ceranesi: incontro con gli abitanti minacciati dalle demolizioni delle case previste per il Terzo Valico Ferroviario ad alta velocità.
· Corteo verso Casa della Legalita' e della Cultura, Via Piombelli 15. Pranzo
· in metro' verso Genova. Discesa alla Darsena.
· Ore 17.00 Corteo verso Palazzo Tursi (Darsena, Caricamento, San Lorenzo, De Ferrari, via 25 Aprile, Piazza Fontane Marose, via Garibaldi).
· Ore 18.00 Assemblea presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi
· ore 20.30 Centro Sociale Buridda cena
· ore 21.30 Spettacolo TEATRO POLITICO = TEATRO D'AZIONE a cura del Laboratorio Teatrale del Living Theatre

Mercoledì 5 luglio 2006
· Ore 9.00 Presidio di fronte al tribunale di Genova per chiedere Verità e Giustizia per le vittime della violenza nel luglio 2001
· Ore 9.30 ingresso in tribunale di una delegazione che parteciperà in qualità di Osservatori dei processi del G8.
· Ore 11.00 presidio di fronte al convegno "Il Sistema portuale ligure, il Mediterraneo e l'Europa", Palazzo del Principe organizzato dalle Regioni Piemonte e Liguria.
· Ore 14.11: partenza in treno da Stazione Principe con arrivo a Chiavari alle 15.07

TAPPA TIGULLIO
Mercoledì 5 luglio ore 15,30 in Piazza Mazzini a Chiavari incontro con le associazioni e i cittadini: volantinaggio- spettacolo teatrale :" The Living Theatre" azione teatrale come forma di solidarietà con la marcia No Tav (garyliving@yahoo.com) verso le 17 partenza attraverso le vie centrali di Chiavari e Lavagna per raggiungere a piedi Sestri Levante dove in serata potrete cenare e dormire in sacco a pelo all'interno dei locali del Circolo Virgola (le docce sono spartane!) Sarà presente Emilio Molinari presidente Contratto Mondiale Acqua.
La cena sarà curata da volontari e realizzata con i prodotti delle nostre valli, (associazione Agriequo- Liguria Biologica) indicativamente il prezzo per ciascun partecipante non sarà superiore a 10 euro.



Lunedi 19 giugno 2006 ore 18
riunione coordinamento NO TAV Genova presso la sede del WWF in vico Casana 9/3
Odg:
- documento sulle grandi opere e contatti con la Regione Liguria
- programma definitivo iniziative liguri "carovana della Val Susa"

VENERDI' 16 GIUGNO
GIORNATA DI CONTRO-INFORMAZIONE SULL'ALTA VELOCITA'
ORE 18.00 ASSEMBLEA PUBBLICA
"LE LOTTE CONTRO L'ALTA VELOCITA'"
CON:
NICOLETTA DOSIO (comitato lotta popolare Bussoleno-Val Susa)
RENATO MILANO (comitato contro il terzo valico-presidente associazione AFA)
ORE 20.00 DEGUSTAZIONE PRODOTTI BIOLOGICI
ORE 21.30 SPETTACOLO TEATRALE
"a tutTAVelocità-Storia italiana di ordinarie bugie"  REGIA DI GIANNI REPETTO
LABORATORIO SOCIALE OCCUPATO BURIDDA
http://www.buridda.org

L’ASSOCIAZIONE AMICI DELLE FERROVIE E DELL’AMBIENTE
presenta
Venerdì 5 maggio ore 21,30
c/o S.O.M.S. DI ARQUATA SCRIVIA
A TUTTAVELOCITA’! STORIA ITALIANA DI ORDINARIE BUGIE
SPETTACOLO TEATRALE
PERSONAGGI E INTERPRETI:
NARRATORE:
Gianni Repetto
ON. CAMALEONTE:
Andrea Santoro
ING. FORASASSI- GIUDICE IMPOSIMATO- ON.BARANDO:
Marco Ponta
SABINA CIUFFINI:
Stefania Pezzan
SIGNOR FORZA TAV:
Antonello Peddis
ON. GRISSINO—BANCHIERE BUCOGLIANI:
Marco Porotto
AVVOCATO:
Anna Rivera
LETTORI:
Anna Rivera, Loredana Balestrero, Marco Porotto, Marco Ponta
CORO:
Luca Bucchioni, Carlo Sezzella e tutti gli altri.
REGIA DI GIANNI REPETTO  
MUSICHE DI LUCA BUCCHIONI

Manifestazione contro il Tav-Terzo Valico
Sabato 22 aprile sarà il giorno della manifestazione popolare contro il Terzo Valico, organizzata dai comitati Notav-Terzo Valico liguri e piemontesi. Il corteo, al quale hanno aderito i comitati No Tav della Val Susa partirà da Serravalle Scrivia, con concentramento in piazza Coppi alle 14,30, e arrivo ad Arquata Scrivia, in piazza Caduti, dove si svolgerà una manifestazione con interventi pubblici, ed eventuali ospiti. Affermano gli organizzatori: “Sono diverse le motivazioni con le quali ci opponiamo a questo progetto, al quale si può si deve dire un secco no, anche e soprattutto dopo l’approvazione elettoralistica del Cipe, per altro senza aver stanziato realmente nemmeno un euro. Un’opera essenziale per il trasporto merci? I dati del porto di Genova non giustificano affatto il Terzo Valico. Invece dei paventati 5 milioni di container nel 2005 ai vari moli di Genova ne sono stati movimentati 1.624.964 unità, con un decremento dello 0,2% rispetto all’anno precedente. Quelli più recenti di gennaio e febbraio segnano uno 0% e un – 0,4%, mentre le stime (dei politici e non dei tecnici) parlano di un aumento del 12%. La classe politica punta sull’alta velocità ma abbandona sistematicamente e progressivamente le linee esistenti e il trasporto dei pendolari e viaggiatori comuni. Nella Finanziaria 2006 la previsione di spesa per investimenti sulle linee “storiche” è passata da 10,3 miliardi di euro a 1,7 miliardi, con una riduzione di più dell’80%. Tutto ciò lo stanno già pagando soprattutto i pendolari, ai quali va la nostra solidarietà, poiché subiscono numerosi e crescenti incidenti e disservizi, vittime di una politica fatta sempre su misura per le varie lobby economiche, che pretendono da anni, con l’avallo dei diversi governi, la realizzazione di una grande opera da 5 miliardi di euro”. Un altro punto che gli organizzatori della manifestazione evidenziano è l’impatto dell’opera sul territorio: “I cittadini della Liguria e del Piemonte residenti nelle zone interessate dalla realizzazione del Terzo Valico correrebbero rischi per la loro salute e un peggioramento sensibile della qualità della vita. Insostenibile sarà infatti l’impatto ambientale su un territorio di almeno centomila persone, con la distruzione di migliaia di ettari di terreno agricolo ad alta produttività, la messa a rischio delle falde acquifere per ben sei comuni soltanto dal versante piemontese, la crescita dell’inquinamento causato dalle polveri di scavo, le cave di raccolta dello smarino, il passaggio di centinaia di autocarri dai vari cantieri, lo stoccaggio dei materiali di risulta con migliaia di tonnellate di rocce con possibile presenza di amianto (causa del tumore ai polmoni, il mesotelioma pleurico) che verrebbero depositati in tutti i Comuni della pianura alessandrina e non solo (Alessandria, Bosco Marengo, Sale, Piovera, Tortona, Pontecurone, Pozzolo Formigaro, Cassine, Novi Ligure, Voltaggio, Isola Sant’Antonio, Genova Sestri Ponente, Crevasco, ecc.); il tutto su una zona dove i problemi di viabilità e di inquinamento sono già molto consistenti”. “A chi serve veramente questo Terzo Valico? Solo a chi lo costruirà e a chi, usiamo pure questo eufemismo, lo sponsorizza, cioè quella classe politica che non ha mai voluto confrontarsi su questi dati concreti. La politica delle compensazioni seguita dai nostri amministratori locali, provinciali e regionali porterà solo alla devastazione del territorio. Dobbiamo dire di no a questo’opera”. Per tutti questi motivi, i Comitati no Tav – Terzo Valico invitano quindi tutta la cittadinanza a partecipare alla manifestazione di sabato 22 aprile.
COMITATI NO TAV - TERZO VALICO

Orario treni per la manifestazione di sabato 22 aprile

Andata
Brignole      Principe    Serravalle
 12:17        12:25        13:01
 13:25        13:33        14:15 (cambio Arquata)
Ritorno
Arquata       Principe     Brignole
 17:46         18:18        18:27
 19:03         19:35        19:43
 19:55         20:27        20:39


Sabato 22 Aprile 2006
Manifestazione contro la TAV-Terzo Valico Milano-Genova

Si svolgerà Sabato 22 Aprile una manifestazione contro la realizzazione del progetto del Terzo Valico Ferroviario, linea ad alta velocità Milano-Genova. La manifestazione partirà da Serravalle Scrivia con concentramento alle ore 14 in Piazza Coppi e raggiungerà il paese di Arquata Scrivia dove si svolgerà un happening culturale. Il progetto del Terzo Valico si trascina dal 1991 ed è costato sino ad ora 300 miliardi di lire gettate al vento (o meglio in capaci tasche) senza portare alcun beneficio al trasporto su ferrovia. Un’opera che ora costa 10.000 miliardi di vecchie lire, ossia tre volte quanto previsto nel 1991 e per di più con percorso dimezzato, il che vuol dire sei volte tanto. Proprio a fine Marzo è stato approvato dal CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) la parte tecnica del progetto anche se continua a rimanere un mistero la parte relativa alla copertura economica di un’opera che dovrebbe costare più del Ponte sullo stretto di Messina. IL TERZO VALICO non servirà assolutamente a migliorare la condizione dei pendolari, ma esclusivamente ad arricchire i potentati economici che beneficeranno di profitti da capogiro finanziati dalle tasse dei cittadini. Inoltre il terzo valico significherà la devastazione ambientale della nostra terra, con una galleria di 39 Km all’interno dell’Appennino dove diversi studi hanno appurato la presenza di rocce contenenti fibre di amianto e dove amianto significa morte per tumore ai polmoni. Per non parlare dei rischi che verranno corsi dalle falde acquifere e dagli acquedotti con la possibilità di venire prosciugati come accaduto per le gallerie TAV del Mugello e degli oltre 500 camion al giorno che scorrazzeranno per le strade della provincia. A metà dicembre, fra le veementi contestazioni dei comitati che si oppongono all’opera, la Provincia di Alessandria aveva dato parere positivo e solo il Sindaco di uno dei tanti Comuni coinvolti si è schierato non senza ambiguita contro il progetto. Negli ultimi mesi è stato un fiorire di iniziative messe in campo dai comitati e dalle associazioni con decine di iniziative pubbliche, banchetti informativi e semplici volantinaggi. Il 22 Aprile la manifestazione si prevede numerosa con la presenza dei comitati della Val di Susa e di rappresentanze di comitati che si battono in tutta Italia contro la truffa delle grandi opere.

PER RAGGIUNGERE SERRAVALLE SCRIVIA
Da Alessandria treno ‘liberato’, ritrovo nella stazione FS alle ore 13 e 45
Treno da Genova, ritrovo nella stazione FS di Genova Principe alle ore 12,00

Il comunicato stampa del Comitato di lotta contro il TAV-TERZO VALICO dopo l’approvazione del CIPE
APPROFONDIMENTI dal sito www.comitati scrivia.it
Come nasce e cosa è la TAV
Un dettagliato opuscolo informativo a cura dell’AFA (Associazione Amici Ferrovie e Ambiente)
Cronistoria Terzo Valico 1991-2005

Venerdì 21 aprile 2006
L'ALTA VELOCITA' NON E' IL RILANCIO DELLA FERROVIA
VOGLIAMO UN CONFRONTO SULLE ALTERNATIVE
SUPERIAMO LA LEGGE OBIETTIVO
Il progetto dell'Alta Velocità ferroviaria per i passeggeri sta sottraendo risorse all'ammodernamento delle rete ferroviaria: si stanno impiegando 60 miliardi di euro su 1500 km di nuove linee (più di 100 miliardi nel futuro). Quando su 16.000 km di linee ordinarie solo 6 mila circa sono a doppio binario e non si investe nemmeno sulla sicurezza e la manutenzione della rete e dei treni.
Eppure progetti come la Torino-Lione (12,5-20 miliardi euro) e il Terzo Valico di Giovi (5 miliardi e 100 milioni) vanno avanti nonostante nessuno abbia dimostrato l'utilità e la redditività delle nuove linee e senza che siano stati dimostrati i vantaggi dal punto di vista economico, sociale e ambientale.
La Legge Obiettivo ha consentito di imporre le scelte governative senza che cittadini ed enti locali possano discutere delle alternative a minore impatto, che servano davvero per il rilancio delle linee ferroviarie per le merci e per togliere i TIR dalle strade. Discutiamone!
Convegno cittadino su Terzo Valico dei Giovi e Torino-Lione
"SUPERIAMO L'INGANNO DELLA LEGGE OBIETTIVO DISCUTIAMO DELLE ALTERNATIVE ALL'AV"
Venerdì 21 aprile 2006 - ore 15.00- 19.00 Sala ottagonale - Centro Civico Buranello (via d'Aste - Sampierdarena)
I SESSIONE - "LA LEGGE OBIETTIVO E I PROGETTI DELL'AV"
Andrea Debernardi - società di ricerca Polinomia di Milano;
Stefano Lenzi - responsabile ufficio legislativo WWF Italia;
Mariarosa Vittadini - Istituto di Urbanistica dell'Università di Venezia
II SESSIONE - "LE LOTTE E LE PROPOSTE A CONFRONTO"
Antonio Bruno - Legambiente Liguria;
Antonello Brunetti - associazione Amici delle Ferrovie e dell'Ambiente;
Claudio Cancelli - Politecnico di Torino;
Antonio Ferrentino - presidente C.M. Bassa Val di Susa
______
Rete no Tav - Italia Nostra, Legambiente, WWF; Cub-Trasporti, Cobas; Forum Sociale Ponente, Forum Sociale Valpolcevera, Centro di documentazione per la pace: Comitato del Chiaravagna, Comitato dei cittadini di Sampierdarena.

Mercoledi 12 aprile 2006 ore 21.00
Palazzo Fieschi, via Sestri 34
Il Centro Sociale Askatasuna e il comitato di lotta popolare presentano il video
NO TAV FERMARLO E' POSSIBILE
Cronaca di una lotta popolare
Le voci, i volti, le immagini di una comunita' in lotta, che si fa movimento giorno dopo giorno, passo dopo passo. Le cronache dalla Val di Susa in lotta la valle della battaglia del Seghino, la Valle che si e' ripresa venaus, La Valle che resiste

Lunedì 3 aprile 2006 ore 17
presso palazzo Fieschi, via Sestri a Sestri Ponente dibattito su:
Inceneritore, gronda autostradale, terzo valico: quale qualità della vita nel Ponente?
Intervengono:
Franco Zunino - assessore Regionale all'ambiente
Mauro Solari - assessore provinciale all'innovazione
Sono stati invitati:
Amici del Chiaravagna
Forum Ambientalista
CUB Ferrovieri
Conclude Ramon Mantovani - capolista del PRC alla Camera

Mauro Solari
Assessore all'Innovazione e Semplificazione Amministrativa - Sicurezza sui luoghi di lavoro
Provincia di Genova

Sabato 25 Marzo 2006 ore 15
in Via Zamperini 11,Bolzaneto
assemblea pubblica
Beppe JOANNAS Sindaco di Bussoleno (Valsusa)
Patrizia POSELLI consigliere comunale Genova
Mauro SOLARI assessore Provincia di Genova
Franco ZUNINO assessore Regione Liguria
Luigi MALABARBA capolista al Senato
Sono stati inoltre invitati le associazioni presenti in Valpolcevera interessate alle problematiche che i lavori del terzo valico provocherebbero.
Per una grande opera:più treni per i pendolari, più sicurezza per chi viaggia in treno
COME LA VALSUSA NON VUOLE IL TAV
LA VALPOLCEVERA SI ESPRIMA CONTRO IL  TERZO VALICO


24 MARZO GIORNATA NAZIONALE A FAVORE DEL TRENO, QUELLO DI TUTTI
Le associazioni ed i movimenti facenti parte del Comitato No Tav Genova aderiscono all’iniziativa lanciata dal Movimento della Valle di Susa a favore di un sistema ferroviario che risponda veramente alle esigenze della stragrande maggioranza dei cittadini.
In Italia, due passeggeri su tre viaggiano per meno di cento chilometri. Trenitalia, invece, punta tutto sui passeggeri a lunga percorrenza e sui servizi ad alta velocità (ed ad alto prezzo!): così, i finanziamenti vanno soprattutto alle grandi opere, come la TAV ed il Terzo Valico, mentre il calvario dei pendolari sembra non trovare mai fine.
Per questo chiediamo che il governo e le amministrazioni locali si impegnino per cambiare questo stato di cose, affinché sia garantito a tutti i cittadini, utenti e lavoratori, un servizio di trasporto ferroviario SICURO, PUNTUALE, DECOROSO, ECONOMICAMENTE ACCESSIBILE.
Comitato No Tav Genova
Forum Sociale della Valpolcevera, Forum Sociale del Ponente Genovese, Forum Ambientalista, Puntorosso – Alternative Europa, Legambiente, Collettivo Stato di Allucinazione, Laboratorio Sociale Buridda, Rete controG8 per la globalizzazione dei diritti, Centro ligure di documentazione per la pace, Collettivo Terra e Libertà/Critical Wine, Rete No Tav Valpocevera, WWF

*****

RILANCIAMO IL TRENO DELLA DEMOCRAZIA CON UNA FERROVIA AMICA DELL’UOMO E DELL’AMBIENTE
Il MOVIMENTO NO TAV della VALLE DI SUSA,
dando esecuzione agli impegni presi nell’assemblea del Forum IL GRANDE CORTILE, svoltasi a Torino il 19/02/2006, a conclusione di tre giornate di approfondimento culturale e politico sui temi dell’energia, dei trasporti, dell’ambiente e della qualità della vita, che hanno visto la partecipazione consapevole di migliaia di cittadini da ogni parte d’Italia e l’intervento di insigni studiosi,
PROPONE
A TUTTI I PENDOLARI, AI LAVORATORI DELLE FERROVIE,
A TUTTI I CITTADINI
UNA GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE IN TUTTE LE STAZIONI IL 24 MARZO 2006
sui seguenti temi:
- SICUREZZA PER I FERROVIERI E PER I VIAGGIATORI
- MANUTENZIONE COSTANTE E DI QUALITA’ DELLA RETE
- RINNOVO DEL MATERIALE ROTABILE
- TRENI CERTI ED ORARI GARANTITI
- SICUREZZA AI PASSAGGI A LIVELLO
- ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ED ASSISTENZA AI DISABILI
- ACCOGLIENZA DELLE STAZIONI E PULIZIA DELLE CARROZZE
- TARIFFE ACCESSIBILI A TUTTI
- OTTIMIZZAZIONE DI TUTTE LE LINEE ESISTENTI
GARANTIRE LA QUALITA’ DEL SERVIZIO COSTITUISCE UNA RISPOSTA CONCRETA ANCHE AI PROBLEMI OCCUPAZIONALI
La questione ferroviaria è una questione nazionale.
La rete dei trasporti non può essere organizzata solo su scala regionale né essere affidata a una miriade di enti gestori.
Il servizio pubblico deve essere potenziato e le risorse dei contribuenti non devono essere sprecate in grandi opere inutili e dannose come una nuova linea ad AV/AC Torino/Lione.
I cittadini vogliono, come i ferrovieri stessi, salvaguardare i diritti dell’utente e difendere un patrimonio che appartiene alla comunità tutta e non può essere privatizzato.
Il movimento NO TAV della Valle di Susa
Per adesioni e informazioni scrivere a: info@cmbvallesusa.it

Venerdì 24 marzo 2006 - ore 21
Salone Croce Rossa - c.so Repubblica - Tortona
Dibattito
A CHI CONVIENE L'ALTA VELOCITÁ ?
Prof. Angelo TARTAGLIA - Politecnico di Torino
Nicoletta Dosio - Comitato NO TAV Valle Susa
Renato Milano - Wwf Piemonte
Antonello Brunetti - Associazione Amici Ferrovia e Ambiente

L'alta velocità ferroviaria in Italia
La lunga lotta della popolazione della Valle di Susa contro la costruzione della linea ad Alta Velocità da Lione a Torino ha fatto sì che venisse alla luce il groviglio di giganteschi interessi economici e politici che si muove dietro questa "grande opera": un groviglio che vede sostanzialmente d'accordo tanto il Centro-Destra quanto il Centro-Sinistra, la Giunta Regionale del Piemonte, il Comune di Torino, la Confindustria e i sindacati confederali.
Questo non ha fermato la volontà della popolazione di difendere la propria terra e la propria salute, la mobilitazione si è fatta ancora più forte, gli scioperi spontanei e lo sciopero generale della Val Susa indetto dalla C.U.B. hanno visto grandi adesioni.
Perché tanto accanimento?
Mentre il trasporto ferroviario tradizionale cade letteralmente a pezzi, si vorrebbe realizzare una rete di supertreni in grado di guadagnare, da una città all'altra, qualche decina di minuti. La conformazione del territorio, la densità della popolazione, i nuovi danni all'ambiente imporrebbero il miglioramento e il potenziamento della rete già esistente e non la costruzione di nuove linee.
La verità è che il progetto dell'Alta Velocità in Italia non è un'opera fondamentale per il rilancio economico, ma serve unicamente ad arricchire smisuratamente tutti coloro i quali vogliono esserne i realizzatori, scaricando i costi dell'impresa su questa generazione e su quelle future.
Il capitale investito dai privati nella TAV verrà restituito integralmente, e con gli interessi, dallo Stato, e quindi da tutti noi. La certezza di profitto senza rischio ha permesso di dilatare in modo folle le spese, cercando di tacitare a suon di quattrini (nemmeno propri) ogni voce di dissenso, anzi coinvolgendo forze politiche, sindacali, istituzionali nel grande banchetto.
Il terzo valico in provincia di Alessandria
È la faccia locale della speculazione sull'Alta Velocità, e si intreccia saldamente con i grandi interessi economici legati al porto di Genova.
In origine destinato ad una linea veloce Genova-Milano, è stato via via modificato in una non meglio identificata linea Genova - Domodossola (?), anche se, attualmente, nei progetti ufficiali, il percorso si ferma a Tortona.
Anche le motivazioni portate dalla lobby economica e politica che sta dietro al progetto si sono via via modificate, mano a mano che se ne svelava l' infondatezza: prima il trasporto rapido dei passeggeri da Genova al resto d' Europa, poi quello delle merci, essendo la rete attuale inadeguata.
Peccato che gli attuali collegamenti tra Liguria e il nord siano paurosamente sottoutilizzati, che alcune linee siano in stato di semi-abbandono, che le previsioni future di movimento merci da Genova non contengano elementi tali da rendere necessarie nuove linee.
Perché, allora, a fronte di unA insostenibile situazione, con disservizi e ritardi, con soppressione di interi convogli (e i pendolari lo sanno bene !), carrozze in pessime condizioni e linee ferroviarie male utilizzate, SI CONTINUA A INSISTERE SULL' ALTA VELOCITÁ ?
A chi conviene ?
È invece stato ampiamente dimostrato che il miglioramento della rete esistente porterebbe enormi benefici tanto ai pendolari quanto al trasporto merci, consentendo anche una buona crescita dell'occupazione, sia per il personale viaggiante sia per quello addetto alla manutenzione.
La costruzione di una nuova linea, invece, avrebbe un grave impatto ambientale su un territorio di almeno centomila persone, con la distruzione di migliaia di ettari di terreno agricolo ad alta produttività, con la messa a rischio delle falde acquifere, con una crescita dell'inquinamento causato dalle polveri di scavo, dalle cave di raccolta dello smarino, dal passaggio di centinaia di autocarri dai vari cantieri; il tutto su una zona dove i problemi di viabilità e di inquinamento sono già consistenti.
Per queste ragioni, la manifestazione del 22 aprile ad Arquata rappresenterà un appuntamento importante nella lotta contro il Terzo Valico e l'Alta Velocità.
A cura dei Comitati NO TAV e dei sindacati di base CUB e USI della provincia di Alessandria


Lunedi 20 marzo 2006 ore 18 - riunione coordinamento NO TAV Genova presso la sede del WWF in vico Casana 9/3



TERZO VALICO: "LA GRANDE OPERETTA"
INCONTRO PUBBLICO
GIOVEDI' 16 MARZO 2006 ORE 21:00
PRESSO LA "CASA DEL CAPITANO DEL POPOLO"
GENOVA-PONTEDECIMO
Via Bonaventura 4 (incrocio con via Beata Chiara)
NO AL PASSAGGIO QUOTIDIANO DI CENTINAIA DI CAMION SULLE STRADE DELLA VALLE PER ALMENO 10 ANNI
NO ALLA DISTRUZIONE DELLE SORGENTI E AL RISCHIO DI FRANE E SMOTTAMENTI CAUSATE DALLA COSTRUZIONE DELLE GALLERIE
NO A MILIONI DI EURO PUBBLICI GIA' SPESI PER LA PROGETTAZIONE E ANCORA MOLTI ALTRI DA SPENDERE PER LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA
NO AGLI APPALTI ASSEGNATI SENZA GARA A SOCIETA' DI PROPRIETA' DI POLITICI O LORO AMICI
NO AL TRANSITO AD ALTA VELOCITA' DELLE MERCI CHE NON RIDISTRIBUISCE LA RICCHEZZA
SI' A UNA VIABILITA' SOSTENIBILE E BASATA SULLE REALI ESIGENZE DEI CITTADINI
SI' ALLA DIFESA DEL TERRITORIO EREDITATO DAI NOSTRI PADRI E PRESO IN PRESTITO DAI NOSTRI FIGLI
SI' AI FINANZIAMENTI PER AMMODERNARE E POTENZIARE IL TRASPORTO PUBBLICO INDISPENSABILE PER COLLEGARE IL CENTRO CON LE PERIFERIE
SI' A UNA GESTIONE TRASPARENTE DEI SOLDI PUBBLICI E A UNA MAGGIOR CHIAREZZA NEI RAPPORTI TRA POLITICI E IMPRENDITORI
SI'A POLITICHE DI SVILUPPO FONDATE SU: RECUPERO AMBIENTALE, ENERGIE RINNOVABILI, RICERCA E SERVIZI SOCIALI
SI' ALLA RISTRUTTURAZIONE DELLE LINEE  DI VALICO GIA ESISTENTI IN LIGURIA
OTTENENDO RISULTATI TECNICAMENTE ECCELLENTI E COMMERCIALMENTE SUPERIORI, CON UNA MINORE SPESA E IN TEMPI DI REALIZZAZIONE MOLTO PIU' BREVI.
Per una democrazia reale nelle scelte che riguardano il territorio
RETE NOTAV VALPOLCEVERA
notavpolcevera@libero.it


Assemblea NO TAV

- Abbiamo deciso di indire l'assemblea annuale dell'AFA per lunedì 13 marzo come da INVITO che segue.
Amici delle Ferrovie e dell'Ambiente
Arquata - RIGOROSO (Solito posto, salone ex scuole. Se non pronto, a causa lavori in corso, nell'adiacente salone dell'Oratorio 30 metri più avanti)
Lunedì 13 marzo 2006 ore 21,15 Assemblea annuale dell'AFA
con preghiera di partecipazione a tutti gli iscritti
ORDINE DEL GIORNO:

a.. Relazione Brunetti sullo stato attuale questione Terzo Valico, TAV e Ferrovie (15 minuti)
b.. Relazione Milano iniziative intraprese dall'AFA e situazione della Associazione (10 minuti)
c.. Relazione Fasciolo situazione economica associazione (10 minuti)
d.. Conferma o nuove nomine dei coordinatori (Milano, Fasciolo, Pezzan) e del Consiglio (Bavastro, Speranza, Brunetti, Imperiale, Massa, Armano, Carbone, Santoro, Alioti) - (10 minuti)
e.. Programmazione serate spettacolo teatrale "a tutTA Velocità"
f.. Preparazione Marcia del 22 aprile organizzata da Comitato NO TAV, Rete ambientalista e AFA

a.. Consegna a tutti i partecipanti di un adesivo e del fascicolo contenente le nostre proposte ALTERNATIVE e la CRONISTORIA 1991-2006 TERZO VALICO. Potrete, forse, acquistare gli ultimissimi libri NO TAV e le bandiere
b.. Tesseramento 2006 (quota 5 euro).

P.S. Chi fosse impossibilitato a partecipare è pregato di comunicarlo. Per le tessere vorremmo concludere entro il 25 aprile e
vi invitiamo a rivolgervi a una delle seguenti persone:

- Stefania Pezzan - Via Mameli 56 15066 GAVI LIG. Tel. 348.6713145 Geoste1975@libero.it
- Mario Bavastro - Casa Prian 34 15060 VOLTAGGIO Tel. 333.9082437
- Vincenzo Fasciolo - Via Montesanto 20 15067 NOVI LIG. Tel. 0143.321759
- Angelo Albasio - Vicolo Ghiara 8 15067 NOVI LIG. Tel. 389.7970788
- Roberto Massa - Strada per Bettole 17A 15057 TORTONA Tel. 347.5089748
- Antonello Brunetti - Via Zanchetta 24, 15053 CAST. SCR. Tel. 0131-856022 Info.@comitatiscrivia,it

Oppure inviando una busta con i 5 euro a uno di loro; provvederemo poi noi a farvi avere la tessera

In merito all'Alta Velocità vi segnaliamo gli articoli apparsi su Repubblica e sull'inserto IL VENERDÌ.
Per la prima volta emerge su "Repubblica" una informazione più obiettiva su quella immensa truffa che è la TAV.
Pare che ci si stia rendendo conto che chi si opponeva alla TAV in fondo cercava di bloccare "l'affare del secolo" organizzato nel 1991 e finalizzato al disastro economico dello Stato italiano al fine di fare gli interessi di una squallida congrega di affaristi e di politici.
- Vi segnaliamo gli ultimi libri usciti sulla questione TAV nel giro di tre mesi e ve ne suggeriamo l'acquisto:
ADESSO O MAI PIÚ di Oscar Margaira, Ed. del graffio
NO TAV di Jacopo Giliberto, Ed. NEOS
NO TAV CRONACHE DALLA VAL DI SUSA di Chiara Sasso, Edizioni Carta
LE GRANDI OPERE DEL CAVALIERE di Ivan Cicconi, Ed. Koinè
TRAVOLTI DALL'ALTA VORACITÁ di Cancelli, Mercalli, Tartaglia, ecc, E. Odradek
In passato erano usciti solo
-ALTA VELOCITÁ, di Cancelli, Zambrini, Tartaglia, Bettini, ecc. Ed. Cuen-1996, in buona parte finanziato dal nostro Comitato
-CORRUZIONE AD ALTA VELOCITÁ di Imposimato, Ed. Koinè-1999
-DAL CAVALLO AL TRENO, la questione del Terzo Valico di G.B. Cassulo-2003. Ed.Traverso

Sabato 11 marzo 2006 alle ore 10.00 preso il Centro Civico di Sampierdarena

QUALE IMPATTO DEL TERZO VALICO  SULLA ZONA DI SAMPIERDARENA
Nel progetto Definitivo, approvato dagli enti locali genovesi e dalla Regione Liguria si prevede di portare nel Porto di Genova, quindi a Sampierdarena,  3.178.678 metri cubi di scavo, circa 300.000 camion.
Inoltre  è stata aggiunta,  per un periodo di tempo limitato ma non precisato, la viabilità lungo via Cantore (al fine di accedere allo scalo ferroviario di Campasso).
Il tutto per un'opera che il CIPE del 3 agosto 2005 valuta in 4867 milioni di euro (in verità con le opere compensative va a 5 miliardi e 200 milioni
ma lasciamo perdere) con un aumento è del 307% rispetto a quando si e' iniziato a parlare di collegamento ad Alta Velocita' Genova - Milano.
Va aggiunto, però, un aspetto importante.
Il progetto 1992 prevedeva l'intera tratta Mi-GE per totale di 127 chilometri.
Il Terzo Valico va da Genova a Tortona e comprende "solo" 54 chilometri.
Facendo le debite proporzioni quindi l'aumento fra il 1992 e il 2005 è esattamente del 722%.
90 milioni di euro al chilometro
In 14 anni nulla è stato fatto, ma sono stati spesi almeno 350 miliardi di vecchie lire fra fori pilota , convegni, consulenze, riviste superpatinate, spot pubblicitari, ben 4 progetti di cui tre bocciati, mastodontiche conferenze di avvio lavori (dall'ottobre 1992 ben 35 proclami di "Entro....inizieranno i lavori"), insomma un mare di soldi.
Per informarci su un'opera INUTILE E COSTOSA
Ci incontriamo
Sabato 11 marzo 2006 alle ore 10.00 preso il Centro Civico di Sampierdarena.
Rete NO TAV Genova 


Lunedi 6 marzo 2006 ore 18 riunione coordinamento NO TAV Genova presso la sede del WWF in vico Casana 9/3
Lunedi 27 febbraio 2006 ore 18 riunione coordinamento NO TAV Genova presso la sede del WWF in vico Casana 9/3

Giovedì scorso in un incontro a Ovada fra circoli di Legambiente di Piemonte e Liguria incentrato sul tema dei trasporti, si è parlato soprattutto di Terzo Valico e Val Susa. Le conclusioni verranno tratte dai due presidenti.  Mi preme tuttavia far notare che l’alta velocità è diventata l’argomento principe di dibattiti, convegni, assemblee, manifestazioni. Non si sottraggono gli amici liguri che, come ricordato da Lino nel  calendario delle iniziative, organizzeranno un’assemblea/convegno sul Terzo  Valico il 17 Marzo a Genova. Quello che ho chiesto loro è che invitino esperti in materia e,  soprattutto, giornalisti. Non possiamo tollerare che la maggior parte dei  trentacinque annunci di inizio lavori venga da Genova e che le testate  giornalistiche liguri fanno a gara per spararla più grossa. Alcuni di loro hanno ricordato che esistono volumi sulle proposte  alternative all’alta velocità: ebbene tiriamo fuori dai cassetti questo  materiale e parliamo del potenziamento del nodo di Genova, della necessità di  ultimare i lavori di raddoppio della Ventimiglia – Genova, della Pontremolese,  della Savona – Torino, da troppo tempo fermi per mancanza di fondi. Lavori,  ripeto,  assolutamente necessari per migliorare la circolazione ferroviaria in Liguria e nel Basso Piemonte e per  consentire un riequilibrio modale, che si possono completare con circa metà  delle risorse necessarie a costruire una linea inutile di circa 60
chilometri. Ho intravisto anche una certa rassegnazione per la mancanza di mobilitazione contro i disastri del Terzo Valico nelle due Regioni: parliamo di  duecento di case abbattute (circa 400 famiglie letteralmente ricollocate in  altre zone), fonti distrutte, polveri, amianto, migliaia di camion sulle strade,  cantieri, cave, ecc. Dobbiamo lavorare per coinvolgere il maggior numero di  persone possibile (potranno essere d’aiuto le esperienze della Val Susa oltre a  quelle della Val Lemme e della Centrale di Castelceriolo, non dimenticando la  marcia per la salute a Voghera). Infine è stato detto che l’esperienza della Val Susa è
irripetibile. Sono  dell’avviso contrario: secondo me quello che è successo a Venaus è la presa di  coscienza di quanto vale una comunità, della forza che hanno i cittadini quando  fanno gruppo per difendere i loro diritti. Una svolta epocale, che non potrà non  influenzare le future scelte amministrative nel nostro sciagurato paese: si  dovrà tenere conto degli interessi delle comunità nelle scelte per lo sviluppo  del territorio, accettando finalmente il concetto di democrazia  partecipata. Penso che ci stiamo muovendo bene per la manifestazione No Tav del 22  aprile: molte iniziative, volantinaggi, massimo coinvolgimento dei pendolari,  degli studenti, dei lavoratori, degli agricoltori. Ma soprattutto inizio a respirare un’aria frizzante, ricca di entusiasmo:  sarà la primavera alle porte, ma il ricordo mi porta alla splendida esperienza  del Popolo dell’Acqua o, forse,  posso immaginare qualcosa di nuovo, altrettanto entusiasmante ed ancora  più importante. Andiamo avanti con contatti e iniziative e portiamo nuovi amici sulla  strada che ci separa dal 22 aprile: quel giorno ci potremo contare.


Lunedi 20 febbraio 2006 ore 18 riunione coordinamento NO TAV Genova presso la sede del WWF in vico Casana 9/3


Forum Internazionale Valle di Susa
Info 0122 642811 Comunità Montana Bassa Valle di Susa Val Cenischia
Email info@cmbvallesusa.it
www ilgrandecortile.it

IL GRANDE CORTILE
tutte le Valli di Susa d'Europa

A partire dalla lotta contro la realizzazione del Tav la Val Susa ha maturato le caratteristiche di un laboratorio politico e di  democrazia: in questi giorni illuminata dai riflettori internazionali delle Olimpiadi invernali, si propone come sede per un confronto ampio all'interno del
percorso verso un altro mondo possibile.

GIOVEDI 16 FEBBRAIO
Torino ore 17,30
Sereno Regis: Da Kyoto a Venaus / Tav e Co2
Aperitivo a lumi di candela

VENERDI 17 FEBBRAIO
Bussoleno Centro Polivalente 14,30/ 19
Decidere insieme: la partecipazione nella costruzione dei processi  decisionali.
Relatori:
Raffaella Bolini Arci Nazionale
Paolo Cacciari Giornalista
Teresa Mattei Onorevole Costituente
Alex Zanotelli Missionario Comboniano
Coordina Pier Luigi Sullo Direttore Carta

VENERDI 17 FEBBRAIO
Borgone di Susa- Cinema 14,30/ 19
Economie locali: storie, progetti e possibilità per un futuro  sostenibile
Mostra e materiale a cura dell'ASCI (Ass. Solidarietà Campagna Italiana)
Relatori:
Salvatore Amura Reti del Nuovo Municipio
Aldo Bonomi Dirige l'Istituto di Ricerca Sociale AASTER (Associazione agenti sviluppo territorio, Milano).
Tonino Perna Economista e sociologo insegna Università di Messina Michela Zucca Antropologa
Coordina Gigi Richetto Redazione Sarà Dura

VENERDI 17 FEBBRAIO
Susa Auditorium Istituto Ferrari 14,30/19
Grandi opere, grandi interessi: infrastrutture e risorse pubbliche  tra taglie sprechi
1 Sessione
Relatori:
Claudio Cancelli Prof. Ordinario Politecnico di Torino
Sergio Cusani Presidente Banca della Solidarietà
Gerardo Marletto Professore di Economia Applicata Università di Sassari
Marco Ponti Professore Tecnica ed economia dei trasporti al  Politecnico di Milano.
Coordina Marina Clerico Docente Politecnico Torino

VENERDI 17 FEBBRAIO
Bussoleno Centro Polivalente 21/24
Video nostop
(chi volesse proiettare dei filmati contattare la segreteria)

SABATO 18 FEBBRAIO
Oulx Tecnotenda piazza Garambois 9,30/13
Valicare le Alpi: fragilità del sistema alpino

Relatori:
Enrico Camanni Giornalista
Andrea Debernardi Esperto di analisi dei sistemi di trasporto
Damiano di Simine Presidente Cipra Italia
Riccardo dello Sbarba Giornalista Fondazione Alexander Langer
Coordina Roberto Canu Assessore Comune Bardonecchia

SABATO 18 FEBBRAIO
Avigliana La fabbrica (ex Cavitor) 9,30/13
Contratto mondiale dell'energia: nuovi modelli di produzione e consumo

Relatori:
Giulio Marcon Portavoce Sbilanciamoci
Luca Mercalli Presidente Soc. Meteo Italiana
Maurizio Pallante Saggista Comitato per l’uso razionale dell’energia
Massimo Serafini Responsabile energia Legambiente
Coordina Vanda Bonardo Legambiente Piemonte

SABATO 18 FEBBRAIO
Susa Auditorium Istituto Ferrari ore 14,30/19
Grandi opere, grandi interessi: infrastrutture e risorse pubbliche tra tagli e sprechi
2° Sessione
Relatori:
Diego Novelli Giornalista
Osvaldo Pieroni Dipartimento Sociologia Università della Calabria
Bruno Manghi Sociologo del lavoro
Maria Rosa Vittadini Docente economia dei trasporti
Coordina Claudio Giorno Comitato Habitat

SABATO 18 FEBBRAIO
Bussoleno Centro Polivalente ore 14,30/19
Percorsi di lotta: esperienze internazionali e confronto tra i movimenti
Tavola Rotonda tra esponenti del movimento
Coordina Orsola Casagrande Giornalista Manifesto
Proiezione La valle che resiste

SABATO 18 FEBBRAIO
Villar Focchiardo Cascina Roland
Ore 17 Inaugurazione Mostra artisti No Tav
Venti Opere per la valle
Installazione: immagini di cronaca a bassa velocità
A cura di Videocommunity la tv della comunità

SABATO 18 FEBBRAIO
Venaus ore 21
Grande Festa al presidio con musica e danze

Domenica 19 febbraio
Torino Gruppo Abele Corso Trapani 95 Fabbrica delle e
Conclusione Forum

Ore 9, 30 Risorse Servizi, Democrazia Partecipata
a cura del Laboratorio per la Democrazia

10,30 Saranno presenti:
Luciana Castellina Vittorio Agnoletto Walter Ganapini
Marco Revelli Anna Pizzo Gianni Rinaldini Monica Frassoni
Gabriele Polo Roberto della Seta Antonio Ferrentino


NO ALLA TAV GENOVA-MILANO
DIFENDIAMO LE CASE E IL TERRITORIO
I cantieri del terzo valico- TAV Genova- Milano, opera inutile dal costo di 5 miliardi di euro, rischiano di compromettere per sempre l’equilibrio ambientale della Valpolcevera.
Fra Fegino e Ceranesi verranno devastate le sorgenti idriche, a Fegino molte case saranno demolite.
Inoltre, la realizzazione della mega tangenziale necessaria ai cantieri, un mostro di 4 corsie, provocherà DEMOLIZIONI  DI CASE FRA PONTEDECIMO E CERANESI.
I cantieri della TAV dureranno per più di 10 anni, 24 ore su 24, con gravi danni alla salute dei cittadini, blocchi del traffico (centinaia i camion in transito previsti).
INVITIAMO TUTTA LA CITTADINANZA AD UNIRSI NELLA LOTTA CONTRO QUESTO SCANDALO, FACENDO SENTIRE LA PROPRIA VOCE IN DIFESA DELLE CASE, DEL TERRITORIO, DELLA VIVIBILITA’.
IL III VALICO TAV GENOVA- MILANO E’ UN’OPERA INUTILE, NECESSARIA SOLTANTO AI SOLITI NOTI, IMPRENDITORI VORACI E RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI DIMENTICHI DI ESSERE NOSTRI DIPENDENTI E NON DIPENDENTI DI TAV.
NO TAV NE’ QUI NE’ ALTROVE! VALPOLCEVERA SVEGLIA!
PER DISCUTERE DI COME PORTARE AVANTI LA LOTTA CI VEDIAMO MARTEDI' 7 FEBBRAIO ORE 21.00
PRESSO “I GIARDINI DI OZ” IN VIA CAMPOMORONE (DOPO I PONTI)
PER INFORMAZIONI:
notavpolcevera@libero.it
RETE NO TAV VALPOLCEVERA


Torino, 26 gen. - (Adnkronos) - Si chiama "Sara' dura", come lo slogan che riecheggia in tutte le manifestazioni contro la costruzione della linea ad alta velocita' Torino-Lione, il nuovo giornale dei comitati No-Tav della Valle di Susa, uscito con il numero zero. Il giornale sara' distribuito, a offerta libera, durante le manifestazioni organizzate dal movimento. E' presente anche una versione on line. "Sara' dura" ospita articoli e comunicazioni degli appartenenti ai comitati No-Tav.
http://www.saradura.com/


Sabato 28 gennaio No Tav a casa Lunardi
La FAI reggiana aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale a Parma     
REGGIO EMILIA (26 gen. 2006) - La FAI reggiana aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale indetta dal Comitato parmense di appoggio alla lotta anti-tav, che si terrà nella mattinata di sabato 28/01 (alle ore 11,30 circa) nella piazza di Basilicanova (provincia di Parma), nei cui pressi abita Pietro Lunardi (Ministro per le Infrastrutture e Trasporti), particolarmente attivo sul fronte "gli interessi generali prima di tutto", (anche se alcuni smaliziati evidenziano che sono soprattutto i suoi...).
Dalla piazza ci si muoverà in direzione dell'abitazione del "Signore delle gallerie". Saluteremo il ministro con un bel "cacerolazo", battitura di pentole (i coperchi ci pensa già lui a batterli).
Aderiscono e saranno presenti una delegazione di valsusini dei Comitati NO TAV della Val di Susa.
http://www.emilianet.it/database/emilianet/emilianet2.nsf/0/F4CC40FD1B03E73AC1257102003CE2C6?OpenDocument


Da tanto tempo non ci confrontiamo in un dibattito serio con chi vuole l'Alta Velocità. Lo abbiamo fatto parecchie volte nel periodo 1992-1995, anche con i responsabili Cociv . Ricordo ad esempio un faccia a faccia in mezzo al palazzetto dello sport di Locate Triulzi (un migliaio di persone) con la sindachessa, Antonello Brunetti e Baldo Romeri, il capo del Cociv di allora Nicolini e un suo tecnico. Da allora abbiamo ricevuto solo indifferenza o rifiuti alle nostre richieste di confronto.
Mi auguro che tale confronto possa avvenire  
GIOVEDÍ 26 gennaio, inizio ore 14,30,
nella sede della CGIL in via Cavour
organizzato dalla FIOM della Provincia di Alessandria.
Tema
ALTA VELOCITÀ e TERZO VALICO
Partecipano l'assessore regionale ai Trasporti Daniele Borioli
Antonello Brunetti e Renato Milano per l'AFA
L'incontro è organizzato per i delegati FIOM, ma è aperto a chiunque
voglia partecipare e intervenire.


COSA SUCCEDERA’ A FEGINO?
Regione  Liguria e Comune di Genova hanno approvato il progetto definitivo del primo tratto della linea ad alta velocita’ ferroviaria Genova – Milano (Terzo Valico).
Oltre all’impatto economico e sociale, questo progetto prevede a Fegino alcuni cantieri e alcune demolizioni
Cantiere Operativo FEGINO (da via Fermi) In prossimita' dell'imbocco della galleria Campasso.
Superficie occupata: 25.600 mq circa
Creazione di strada per accedere a zona molto acclivia (impianti di betonaggio. Officine)
“I cantieri operativi contengono gli impianti ed i depositi di materiali necessari per assicurare lo svolgimento delle attività di costruzione delle opere. Tali cantieri sono ubicati a seconda dei casi in corrispondenza dell'imbocco delle gallerie di linea o delle finestre e in vicinanza delle opere d'arte di maggiore impegno da realizzare (gallerie artificiali, etc.).”
Cantiere servizio FEGINO (da via Pian dei Corvi)  
Superficie: 4.787 circa  Strutture funzionali al cantiere operativo Fegino
Nuova strada di cantiere che si collega con la viabilita' del comune di Genova in piazza De Calbolio Paolucci (centrale latte) e via San Dona' del Piave.
“I cantieri di servizio contengono aree di deposito e/o impianti necessari alla produzione, che per mancanza di spazi non possono essere installati all'interno dei relativi cantieri operativi.”
Campo base Trasta  Nell'area del parco ferroviario Teglia con acceso via Polonio.  Superficie occupata: 14.372 mq  Posti letto: 320
"Campi base: veri e propri villaggi, concepiti in modo tale da essere pressoche' indipendenti dalle strutture socio - economiche locali."
Ne discutiamo venerdì 20 gennaio presso la  Croce Azzurra di Fegino, via Castel Morrone,  alle ore 21.00


Sabato 14 gennaio 2005 ALLE ORE 10 
In Piazza Fulcieri Paolucci de Calboli (Centrale del Latte) 
COSA SUCCEDERA' A FEGINO E A TRASTA
Regione Liguria e Comune di Genova hanno approvato il progetto definitivo del primo tratto della linea ad alta velocità ferroviaria Genova-Milano (Terzo Valico). Oltre all'impatto economico e sociale, questo progetto prevede a Fegino alcuni cantieri e alcune demolizioni Cantiere Operativo FEGINO (da via Ferri) In prossimità dell'imbocco della galleria Campasso. Superficie occupata: 25.600 mq circa Creazione di strada per accedere a zona molto acclivia (impianti di betonaggio Officine) I cantieri operativi contengono gli impianti ed i depositi di materiali necessari per assicurare lo svolgimento delle attività di costruzione delle opere. Tali cantieri sono ubicati a seconda dei casi in corrispondenza dell'imbocco delle gallerie di linea o delle finestre e in vicinanza delle opere d'arte di maggiore impegno da realizzare (gallerie artificiali, etc.). Cantiere servizio FEGINO (da via Pian dei Corvi) Superficie: 4.787 circa Strutture funzionali al cantiere operativo Fegino Nuova strada di cantiere che si collega con la viabilità del comune di Genova in piazza Fulcieri Paolucci De Calboli (Centrale latte) e via San Dona' del Piave. I cantieri di servizio contengono aree di deposito e/o impianti necessari alla produzione, che per mancanza di spazi non possono essere installati all'interno dei relativi cantieri operativi. Campo base Trasta Nell'area del parco ferroviario Teglia con acceso via Polonio. Superficie occupata: 14.372 mq Posti letto: 320 "Campi base: veri e propri villaggi, concepiti in modo tale da essere pressoché indipendenti dalle strutture socio - economiche locali." 
NE DISCUTIAMO SABATO 14 GENNAIO 2005 ALLE ORE 10 In Piazza Fulcieri Paolucci de Calboli (Centrale del Latte)


ALTA VELOCITA’ – ALTRA NOCIVITA’ 
La storia di una lotta cominciata 13 anni fa in Valsusa da gruppi del movimento ambientalista locale e oggi sfociata in una ribellione popolare e autorganizzata Un gruppo di valsusini in un giro di incontri che tocca Genova, Firenze e Pisa, racconta di come la popolazione di una valle montana sia riuscita finora a bloccare un progetto come il TAV, strenuamente voluto dai soliti padroni e dai sostenitori del progresso ad ogni costo, tanto da militarizzare il territorio e mandare gli sgherri in divisa a pestare i manifestanti in piena notte. Dalla loro, gli oppositori a questa e altre nocività hanno dato una risposta pronta e fiera ricostituendo il presidio e respingendo la polizia. Progetti nocivi e necessari solo ad un mondo che sempre in di meno vogliamo sono ovunque, anche l’entroterra genovese è già devastato e lo sarà sempre di più da opere come la gronda, l’inceneritore o il terzo valico (TAV). Una piccola ma determinata popolazione ha dimostrato ancora una volta che opporsi a questi progetti di sfruttamento umano e ambientale è possibile. Sul treno ad alta velocità viaggia la menzogna patinata e accattivante di una tecnologia non inquinante e dello sviluppo delle vie di comunicazione: guardando oltre, il panorama è desolante, i vantaggi sia immediati che a lungo termine derivanti dalla costruzione di queste “grandi opere” vanno sempre agli stessi amministratori e imprenditori, a tutti gli altri e soprattutto agli abitanti delle zone devastate rimane la scelta tra subire lo sfruttamento, la rapina dei territori, l’ipocrisia della partecipazione democratica o la ribellione e l’autodeterminazione. Le lotte che da qualche tempo agitano tutto il territorio, da Scanzano alla Valsusa, hanno reso sempre più chiaro che l’opposizione alle nocività non può prescindere dal totale rifiuto di questo sistema di sviluppo. A questo punto ci auguriamo che l’assalto alle nocività diventi contagioso…
Giovedì 12 Gennaio ore 21.00 presso la sala comunale Villa Brignole Via Pierdomenico da Bissone 3 (traversa di via Borzoli che si congiunge a via Chiaravagna) – Sestri Ponente - Genova


Capire i No-Tav, prima che sia troppo tardi 
Riccardo Pavia, geologo della Val di Susa, in Piemonte, intervista Oscar Margaira, “No-Tav della prima ora” e autore del libro Adesso o mai piu’. Il libro propone un interessante viaggio nella valle scelta per “essere attraversata” dalla linea ferroviaria Alta capacità/velocità (Tac/Tav), ripercorrendo le tappe di un cammino che ha portato la “rinascita dal basso della coscienza civile” ben oltre i confini regionali. Scrive l’autore nel libro:“… Ricordo che fin dalle prime riunioni a cui partecipai, attorno alla metà degli anni ’90, l’allora presidente della Comunità Montana spesso faceva notare che nessuno aveva bussato alla porta della nostra valle chiedendo il permesso per entrare. Ma nessuno, nemmeno dopo quella constatazione, si prese la briga di bussare o di farci vedere qualche schizzo di quei progetti. Cominciarono allora a definirci ottusi e contrari al progresso. Bastava presentarsi con uno striscione di fronte alla sede della Regione per trovarsi circondati da poliziotti in assetto da guerra. Fino ad allora non avevo mai neppure partecipato ad una manifestazione, neppure quando scioperavo. Avevo ormai superato i 35 anni di età e mi scoprii, mio malgrado, contestatore”. Una storia vera, da leggere. Prima che sia troppo tardi. 
Oscar Margaira Adesso o mai piu’ 
Diario della formazione di una coscienza ambientalista e di un impegno civile contro il progetto di Alta Velocità Ferroviaria in Valle di Susa 
Edizioni del Graffio Via Abegg, 43, 10050 - Borgone Susa (To), tel 011-9641007, info@studiograffio.it Prezzo Euro 10,00 
Per info: www.legambientevalsusa.it
Video


Sabato 7 gennaio alle ore 14.00, a Chambèry, con partenza da PLACE DU PALAIS DE JUSTICE vicino alla stazione, si svolgerà la prima manifestazione No TAV in terra francese. La manifestazione è organizzata dai sindacati di base e dal neo costituito comitato No TAV d'oltralpe. La città di Pinerolo e le sue valli (Pellice, Chisone e Germanasca) vogliono portare il proprio contributo di solidarietà agli amici, ai lavoratori e ai valligiani francesi, contrari a questa inutile, dannosa e costosa grande opera. Il trasferimento a Chambèry verrà effettuato in pullman, il ritrovo sabato 7 alle ore 9.30 presso il parcheggio di via dei Rochis (Liceo Scentifico). I partecipanti all'atto dell'iscrizione devono versare una caparra di 10 euro. Gli interessati sono pregati di telefonare alla segreteria di ALP (Associazione Lavoratori Pinerolesi) al numero 0121-321729, lasciando un messaggio con il proprio cognome, nome e numero di telefono, sarete al più presto contattati. Per le urgenze e ulteriori informazioni telefonare al numero di cell 333-1088859 e chiedere di Giuseppe. Auguri di un felice 2006


I partigiani della Val Susa 
Venerdì 13 Gennaio al dopolavoro ferroviario stazione Principe assemblea-dibattito ore 21 
Interverranno: Emilio Penna - Federazione Anarchica Italiana - Torino 
Maria Matteo - redazione del settimanale Umanità Nova 
Nicoletta Dosio - Comitato di lotta popolare contro il Tav e Conf. Cobas di Bussoleno 
Un rappresentante della Cub trasporti 
La rivolta della popolazione della Val Susa è divenuta in pochi mesi punto di riferimento per tutti coloro che si battono contro le grandi opere, contro la devastazione ambientale, contro lo spreco di denaro pubblico, per la libertà di decidere in prima persona della propria vita. Accusati di difendere il giardino di casa contro gli interessi generali, i valsusini hanno dimostrato che contro il comitato di affari che ci governa e contro quello che intende sostituirlo resistere si deve e si può. Il solo interesse egoistico è quello della destra e della sinistra bipartisan nel realizzare un’opera che servirà solo agli amici degli amici, dalla Rocksoil di Lunardi alla Coop. “rossa” CMC. Dopo la battaglia del Seghino, dopo le marce contro la militarizzazione, dopo mesi di resistenza ai presidi di Bruzolo, Borgone, Venaus, dopo gli scioperi generali e i blocchi stradali, dopo le brutalità poliziesche... decine di migliaia di persone, lungo i sentieri dei partigiani sono scese nella piana di Venaus per liberare le terre occupate dagli sgherri al servizio della lobby tavista. Da quel giorno la lotta della Val Susa è divenuta la lotta di ciascuno di noi per la vita, la dignità, la libertà.


FESTA DELLA BEFANA NO TAV 
Il 5 gennaio 2006 NO-TAV e NO-TERZO VALICO arriverà ad Arquata a premiare gli amministratori comunali che si sono opposti alla TAV. Saranno presenti anche alcuni sindaci della Val di Susa. La festa, organizzata dalla Associazione AFA (Amici delle Ferrovie e dell'Ambiente) e da altre associazioni, prenderà l'avvio alle ore 21 nella sede della SOMS. La serata sarà caratterizzata

nanza di musica di gruppi locali, di letteratura con selezione di alcuni brani tratti da Pablo Neruda, da Stefano Benni, da Musil, da San Francesco, da Gaber ,da Hende, da Repetto, da Amado. Verranno proiettati video sulla lotta in Val di Susa e il servizio di Report sulla disastrosa situazione delle Ferrovie italiane. Cartelloni illustreranno le nostre lotte contro il grande buco degli Appennini e contro lo sfruttamento insensato delle risorse della natura in valle Scrivia e in Val Lemme. Ascolteremo alcuni brevi interventi dei sindaci della Val di Susa e rapidi flash sulle assurdità del Terzo Valico. Poi arriverà la Befana a bordo della sua puntualissima scopa, non soppressa, non maleodorante, veloce quel che basta e senza zecche, con un carico di doni belli per chi li merita e brutti per chi fa (molto male) il professionista della politica. Fra canti e balli sarà disponibile anche un buffet a tutti i partecipanti, offerto .dai partecipanti. È quindi vietato presentarsi a mani vuote. È questo un modo diverso per stare insieme simpaticamente, per chiacchierare fra amici, per continuare a lottare contro le Grandi Opere e le loro devastazioni. È gradita la tua presenza a questa festa popolare, musicale e letteraria a cui parteciperanno artisti, principianti e, se vuoi, anche tu.